Settembre 1999

ECCOMI QUA!

Eccomi qua! Per altri cinque anni siederò in Consiglio provinciale - regionale assieme agli altri eletti di Forza Italia. Rieletto con un consistente pacchetto di voti personali, ottenuti in una competizione elettorale difficile e sofferta.

Ci sono e ci sarò come nella passata legislatura, a disposizione di chiunque: al servizio di chi non ha voce, mezzi o forza per farsi udire.

La mia rielezione non è stata delle più facili. I fatti che fra poco a grandi linee spiegherò hanno inciso notevolmente la mia capacità di sopportazione.

Approfitto della prima uscita del periodico del Gruppo consiliare per innanzitutto ringraziare chi mi ha dato la sua fiducia per operare entro le Istituzioni e per spiegare gli accadimenti giuridici che mi hanno visto coinvolto.

In data 24 giugno 1999 il Tribunale regionale di Giustizia amministrativa di Trento emanava sentenza (n°222/2 luglio 1999) con cui dichiarava illegittime le operazioni di scrutinio effettuate nel seggio numero uno di Ziano di Fiemme e, per l'effetto, annullava "la proclamazione della elezione del Sig. Mauro Delladio al Consiglio regionale della Regione Trentino - Alto Adige.", in parziale accoglimento del III motivo del ricorso (n°7/11 gennaio 1999) presentato dal primo dei non eletti nella lista di Forza Italia - CCD.

Nella stessa sentenza si respingevano le cinque altre censure sollevate dal ricorrente perché infondate anche a seguito della verifica predisposta precedentemente dallo stesso TAR la quale aveva confermato le preferenze riconosciute dalla commissione elettorale presso il Tribunale per l’emissione del primo decreto di elezione, nel dicembre 1998.

L'annullamento della proclamazione di elezione - e non sospensione come era stato scritto dai giornali! - come espresso nelle motivazioni della sentenza, dipese dal fatto che il Presidente del seggio numero uno di Ziano di Fiemme non aveva permesso l'accesso all'aula, in cui si tenevano le operazioni di scrutinio, al rappresentante di lista Forza Italia - CCD, così violando un diritto espressamente riconosciutole ex lege.

In seguito alla sentenza del Tribunale regionale di Giustizia amministrativa venivano rinnovate le operazioni di spoglio nel seggio di cui sopra, al termine delle quali si accertavano numero 16 (sedici) voti di preferenza a favore di Mauro Delladio – una in più rispetto al primo spoglio! - a fronte delle 0 (zero) preferenze ottenute dal ricorrente.

Alla luce del risultato elettorale emerso da questo secondo spoglio il Presidente dell'Ufficio centrale circoscrizionale presso il Tribunale di Trento, in data 13 luglio 1999, riproclamava Mauro Delladio Consigliere regionale della Regione Trentino Alto Adige.

Si può dire che sono stato rieletto due volte nella stessa legislatura!

Col secondo giuramento in Consiglio regionale e in Consiglio provinciale ho iniziato di nuovo la XII legislatura. Grande emozione e soddisfazione ho trovato nel vedermi riconfermato a Segretario questore nell’Ufficio di presidenza e Presidente della seconda commissione legislativa permanente provinciale. Una conferma che ha avuto unanimi consensi e di cui ringrazio.

Per il sottoscritto sembra finita; non lo è per il primo dei non eletti della lista Margherita che con lo spoglio di Ziano di Fiemme ha perso un voto e conseguentemente la posizione di primo dei non eletti. Per questo ha fatto ricorso al TAR e … Ma questa è un’altra storia!

Cons. Mauro DELLADIO