Daiano, 11/08/98

LETTERA APERTA AL SEN. GUBERT

Caro Renzo,

alla luce degli ultimi avvenimenti parlamentari che hanno visto i voti dell’UDR del sen. Cossiga sostenere il governo dell’Ulivo sostituendo quelli dell’alleato rissoso e prepotente di Rifondazione Comunista, desidero proporti alcune riflessioni.

Non ti sei mai accorto, da politico esperto quale sei, che esiste una Regia occulta che prevede e programma gli avvenimenti politici italiani molto tempo prima che questi accadano? Tu pensi che l’UDR sia nato solo per costruire un grande Centro alternativo alla Sinistra? Le prove del voto hanno dimostrato che questa "programmata" operazione politica non è come si dice antagonista all’Ulivo, in un sistema bipolare, dove da una parte c’è l’Ulivo e dall’altra il grande Centro, bensì garanzia, ciambella di salvataggio di interessi evidenti e in questo momento internazionali.

E’ e sarà evidente che se Rifondazione Comunista alzerà il prezzo e diventerà ancor più scomoda, la convergenza occasionale fra UDR e Ulivo in aula sull’allargamento della Nato ai Paesi dell’Est si trasformerà in alleanza duratura con distribuzione all’UDR di incarichi di prestigio e di governo in modo di arrivare alla fine della legislatura senza problemi eccessivi.

Insieme abbiamo girato il Trentino nella Tua campagna elettorale. Molti hanno creduto in Te. Leggo oggi della Tua volontà di lanciare l’UDR in Trentino.

Ritengo che nell’ancor confuso panorama politico provinciale non servano nuove creazioni politiche che, come a livello nazionale, garantiscono solamente l’orticello per sperduti "pseudoleader".

La soglia introdotta nelle norme di elezione del Consiglio regionale farà un po’ di giustizia. Se non sarà la soglia del 5% saranno gli elettori.

Con cordialità

Cons. Mauro DELLADIO