Gennaio 1998

CANONI CONCESSIONI PASSI CARRAI

Date a Cesare quel che è di Cesare e a DELLADIO quel che è di DELLADIO.

Se il problema dei passi carrai sarà risolto, come auspico, con l‘Articolo inserito nel collegato alla finanziaria che sarà analizzato in Consiglio questa settimana, nel quale si prevede non più gli importi astronomici previsti ma solo 100.000 Lire a sanatoria per chi non ha ancora l’autorizzazione, è perché il sottoscritto già il 24 ottobre 1997, prima del deposito della finanziaria, aveva presentato una mozione che prevedeva la modifica dei parametri di calcolo del canone per licenze e concessioni per accessi su strade provinciali. Una mozione trasformata anche in Ordine del giorno all’ultimo bilancio per evidenziare il problema e le contraddizioni insite nel provvedimento.

Resta da risolvere il problema di restituzione delle quote già pagate, entro i termini stabiliti dalla vecchia normativa (31 dicembre 1997), da parte dei cittadini più diligenti e che sarebbero beffati da questo modo pressapochista di gestire le regole. Il mio impegno sarà quello di risolvere, o proporre di risolvere, anche questo problema con la restituzione delle quote già pagate come è già stato fatto con le 20.000 Lire delle marche da bollo sul certificato di denuncia delle caldaie domestiche: provvedimento di restituzione previsto a suo tempo con un emendamento del sottoscritto e fatto proprio dalla maggioranza.

Ultima considerazione. L’articolo di legge che prevede i folli importi che vanno da 249.000 Lire a 1.053.000 Lire, moltiplicati per tre come sanatoria per gli anni pregressi e per dieci se non si provvede al censimento, era stato inserito e votato dalla maggioranza che aveva, come sappiamo, la stessa guida Andreotti e che includeva l’attuale Assessore ai Lavori Pubblici. Ora viene abrogato...Meglio tardi che mai!

Ciò dimostra, ancora una volta, che non esiste progettualità politica, coerenza e visione d’insieme.

Il nuovo provvedimento (l’Articolo ben s’intende) di cui al collegato che eliminerà gli importi folli di sanatoria e che prorogherà al 31 dicembre 1998 la scadenza per il censimento degli accessi avrà sicuramente il mio parere positivo.

Cons. Mauro DELLADIO