TAVERNA DELLADIO - LEGGE UNICA SULLECONOMIA
Rilevo che il collega Taverna forse a causa del caldo estivo sembra aver perso la memoria.
Taverna non ricorda laccordo che proprio lui, come Garante delle minoranze, aveva siglato con la maggioranza per inserire nella programmazione dei lavori delle commissioni una sessione economica prima della pausa estiva.
Taverna non ricorda, probabilmente perché non presente, che la Seconda commissione legislativa ha concordato per il giorno 24 settembre una giornata di studio e approfondimento, coinvolgendo la Prima commissione legislativa e i soggetti economici e sociali trentini, sui patti territoriali: un emendamento riproposto dalla Giunta e bocciato dalla Commissione. Un incontro importante voluto in Commissione al fine di arrivare in ottobre preparati per la discussione in aula.
Taverna non ricorda, sebbene esperto di regolamenti, che molti disegni di legge sono all'esame della Seconda commissione e che alcuni avevano priorità temporale rispetto al disegno di legge unico sulleconomia e perciò la legge in oggetto seguendo il solo criterio dei tempi di presentazione - avrebbe trovato licenziamento solamente nella primavera del 2000.
Taverna non ricorda che lo stesso trattamento vale a dire unanalisi attenta e completa iniziando dalle audizioni - è stato riservato al suo disegno di legge che istituisce la consulta per leconomia.
Taverna non ricorda, come membro aggregato della Commissione e pertanto senza diritto di voto, che nel corso dellultima seduta della Commissione ha raggiunto unintesa sia pur verbale con lAssessore competente, intesa a seguito della quale ha rinunciato a fare ostruzionismo e ha permesso alla Commissione di concludere i lavori.
Nel merito ribadisco quanto condiviso dai commissari e dai soggetti economici e sociali trentini e cioè che il disegno di legge unico sulleconomia e nuova imprenditorialità porrà sullo stesso piano i vari settori economici introducendo regole comunitarie di "par condicio" eliminando la concorrenza sleale e i numerosi provvedimenti di settore.
Ebbene, se Taverna non ricorda più gli aspetti sopra menzionati, lunico amichevole consiglio che mi sento di formulargli è di godersi da subito le meritate ferie.
Cons. Mauro DELLADIO