INTERVENTO CONS. MAURO DELLADIO

2° CONGRESSO di FORZA TALIA

12 DICEMBRE 1999

Amici di Forza Italia!

(INTRODUZIONE CONGRESSO)

oggi affrontiamo il 2° congresso di Forza Italia del Trentino: un appuntamento importante e di transizione. Secondo molti è un appuntamento all’insegna del "vogliamoci bene" o dello "scordiamoci il passato".

Desidero in ogni modo che questo appuntamento non si riveli sottotono per il motivo che abbiamo una sola candidatura e una sola mozione depositata: un documento, quest’ultimo, dai contenuti organizzativi e non politici.

Nel mio breve intervento cercherò di trasferirvi alcune considerazioni e proposte condivise da un’ampia parte di militanti di Forza Italia. Un’Area che troverà sicuramente rappresentatività nel Direttivo provinciale al fine di arricchirlo con idee e propositi nuovi.

Ricordo vivamente i movimenti e la raccolta firme del 1° congresso di Forza Italia in cui le varie anime si sono confrontate. Ricordo altresì i numerosi documenti presentati e, purtroppo, non ammessi al voto dell’Assemblea.

Sono convinto della necessità di avere stimoli, diversità di vedute, anche provocazioni, per non incorrere in una politica piatta e anonima che porta ad un conseguente impoverimento dei partiti in termini di visibilità e di consensi.

Un congresso politico che si rispetti richiederebbe un minimo di analisi dei risultati, una ricerca della verità di comportamenti e di organizzazione che identifichino chiaramente eventuali meriti o responsabilità di obiettivi mancati.

(BREVE ANALISI POLITICA)

Finora pochi attivisti, fra i quali il sottoscritto, anche in nome di numerosi iscritti di Forza Italia, hanno effettuato un’analisi completa dei risultati degli ultimi anni. Il mio pensiero va all’appuntamento prenatalizio dell’anno scorso a Mattarello.

Ora mi limito a rilevare, considerando quanto già detto a Mattarello, da una parte, l’ancor limitato risultato conseguito alle elezioni Amministrative di Trento e dall’altra, invece, l’ottimo risultato ottenuto da Santini alle Europee. Risultato, quest’ultimo, dovuto sicuramente all’incisiva campagna propagandistica effettuata dal nostro Presidente Berlusconi, dall’ottimo candidato in gara e dalla maggior libertà di voto dei cittadini senza condizionamenti locali ossia dall’allentamento dei legami di interesse tra le categorie economiche e sociali presenti sul territorio e i candidati al Parlamento europeo.

Risultato che ci dovrebbe incitare a perseguire gli obiettivi condivisi cercando di far sentire le nostre idee in ogni Comune del Trentino.

(SEGRETARIO USCENTE)

Questa volta voglio sotterrare l’ascia di guerra e fumare il calumet della pace confidando che il nuovo Segretario sappia trarre spunto dagli errori del passato al fine di non ripeterli.

Avrei avuto molti motivi per intervenire duramente in questo congresso ma ritengo sia giunto il momento che io faccia un passo indietro e che ringrazi Maurizio Perego per quanto di buono ha fatto. Obiettivamente non posso censurarlo totalmente ma lo invito ad essere più "politico" se vorrà avere anche il mio assenso come capogruppo in Consiglio provinciale.

Confido inoltre di non vedere mai più lettere spedite a Sindaci che smentiscono l’operato di un collega che espleta al meglio il proprio mandato.

(NUOVO SEGRETARIO)

Oggi si apre una fase nuova per Forza Italia del Trentino con Santini unico candidato.

A Santini avevamo già dato credito nella preparazione del 1° congresso di Forza Italia con una raccolta di firme molto consistente. Ora siamo al secondo tentativo...

Giacomo non ci deludere, perché probabilmente non ci sarà la terza volta!

Obiettivi del nuovo Segretario dovranno essere la riorganizzazione del Partito su base territoriale ed il rilancio delle proposte politiche già trasmesse agli elettori nell’appuntamento delle elezioni regionali dell’ormai lontano novembre 1998.

(PROPOSTE AL NUOVO SEGRETARIO)

Dobbiamo riprendere l’iniziativa politica e catturare i numerosi consensi che attualmente sono in libertà: vedi il risultato delle elezioni europee.

Occorre porre Forza Italia come elemento catalizzante al centro delle iniziative politiche provinciali.

Per questo i nuovi vertici del Partito, ed in particolar modo il nuovo Segretario politico, dovranno operare a far si che il Partito mantenga una rappresentatività equilibrata fra le varie anime presenti nello stesso: democristiana, socialista, repubblicana, liberale, della Destra democratica e federalista.

Tutti hanno il diritto di esserci, senza privilegi; con pari dignità, con un occhio di riguardo al nuovo che avanza.

Provenendo da una di queste componenti, quella federalista, ho il timore che sia ricostituita la Balena bianca. Molte volte ho detto che mi sento accerchiato, non dagli indiani ma dai democristiani! E non me ne vogliano i democristiani buoni che sono presenti in sala.

Serve urgentemente riorganizzare il Partito su base comunale e di ambito al fine di avere in ogni zona del Trentino "antenne" attente ai bisogni locali che siano fedeli interpreti ed interfaccia fra il Cittadino, con le sue esigenze, e le Istituzioni.

Allo stesso modo il Gruppo provinciale dovrà essere "utilizzato" al meglio nell’ottica di cui sopra come raccoglitore delle esigenze sul territorio.

Il nuovo Segretario dovrà considerare le professionalità presenti nel Partito coinvolgendo i soggetti interessati nei Dipartimenti.

Per quanto riguarda, invece, la nomina dei Coordinatori di collegio si dovrà considerare il consenso ricevuto e la professionalità organizzativa maturata.

Sarà necessario essere presenti sul territorio predisponendo un calendario degli incontri ai quali possano partecipare tutti nell’ottica di avvicinare sempre più la Politica e le Istituzioni al Cittadino, rompendo gli schemi del passato.

Se facciamo tesoro degli errori del passato riusciremmo a costruire un migliore futuro politico e sociale per tutti.

L’operazione propaganda politica è già iniziata con la stampa del giornalino del Gruppo regionale di Forza Italia. Con l’arrivo di Giacomo Santini si è realizzata, finalmente, una proposta di antica data.

Ancora maggiore importanza riveste questa pubblicazione attraverso la quale tutti possono esporre le proprie idee veicolandole nelle famiglie trentine.

Obiettivo comune sarà quello di mantenere in essere questo strumento potenziandolo e rendendolo facile nella lettura.

(DESIDERATA)

Desideriamo, in sintesi, un coordinatore che:

(CONCLUSIONI)

Dal nuovo Segretario e Direzione provinciale di Forza Italia vogliamo una politica moderata e propositiva, come finora abbiamo dimostrato di sapere fare, ma anche una politica di intelligenti attacchi e affondi al potere consolidato ed egemonico, al potere strisciante coinvolgente e compromissorio che vincola le periferie all’erogazione dei finanziamenti o d’altro canto che penalizza le stesse periferie non allineate soggiacendo agli interessi forti del centro.

Il momento politico attuale è ancora più difficile se pensiamo che la controparte si applica in una scriteriata privatizzazione liberista che favorisce gli amici e non la collettività tutta.

Tra i molti provvedimenti di questa maggioranza il mio pensiero va in particolare all’esternalizzazione dei servizi di mensa negli asili della provincia.

Serve coraggio nel denunciare questo modo di fare. Servono proposte concrete che scuotano dal torpore i trentini, cloroformizzati da promesse e benefici limitati.

Io ero e sono pronto, noi eravamo e siamo pronti ad affrontare una nuova fase della politica trentina assieme al nuovo Segretario e alla Direzione che uscirà dalle urne quest’oggi, assieme ai colleghi nelle Istituzioni territoriali e provinciali e soprattutto assieme a Voi!

Grazie per l’attenzione.

Cons. Mauro DELLADIO