Al presidente del
Consiglio Provinciale
Dott. Mario Cristofolini
SEDE
Trento, 1 aprile 2003
INTERROGAZIONE N.
- le Aziende Agrarie, Ente soppresso, era un Ente di diritto pubblico che applicava ai dipendenti un contratto di lavoro dei consorzi agrari;
- i dipendenti delle ex Aziende Agrarie, in questione, sono stati comandati nella P.A.T. dal 1992 in poi;
- l’art. 12 della legge provinciale 3 febbraio 1997, n. 2 prevedeva l’inquadramento nel ruolo unico provinciale del personale dipendente delle Aziende Agrarie alla data di entrata in vigore della medesima legge;
- con il nuovo ordinamento provinciale (N.O.P.) nel 2000 è stato previsto il passaggio di livello per alcune categorie di persone, tra cui i sesti livelli ora C base, assunti prima dell’entrata in vigore dei nuovi profili (1994);
- tale ordinamento (N.O.P.) prevede riqualificazioni, con prove selettive, per posti riservati al personale di cui sopra ma assunto prima dell’entrata in vigore del nuovo ordinamento;
- i bandi per le prove selettive interne emessi in questi giorni evidenziano che uno dei requisiti per partecipare è quello di essere inquadrati nell’attuale livello a seguito di procedure in cui sia stata prevista almeno una prova preselettiva;
- conseguentemente a circa sette persone è preclusa la possibilità di partecipare perché inquadrate presso la P.A.T. con legge e non con prove selettive;
- si evidenzia che con la L. P. n. 5 del 1992 erano previsti passaggi di livello (automatici) e che, tenendo conto dei dipendenti delle ex Aziende Agrarie, nell’art. 4 comma 9 è citato testualmente: Le disposizioni di cui al comma 8 si applicano anche al personale transitato nei ruoli provinciali per effetto di disposizioni legislative che nell'ente di provenienza rivestiva una qualifica o posizione giuridica corrispondente ad una delle qualifiche apicali previste nello stesso comma o abbia conseguito l'ultima qualifica in base alle mansioni svolte.;
- sembra evidente l’opportunità di emettere nuovi bandi per questi dipendenti, oppure la modifica dei bandi già emessi;
- è da evidenziare che la prova selettiva appena svolta, per il passaggio dal B evoluto al C base, non richiedeva il requisito sopra citato (prova preselettiva) pur trattandosi di un passaggio di categoria.
Si interroga il
Presidente della Giunta provinciale
per sapere:
1. se è a conoscenza della situazione espressa in premessa;
2. quali provvedimenti si intendono adottare in tempi brevi al fine di rimediare alla evidente discriminazione messa in atto con l’emissione dei bandi di cui sopra che, di fatto, escludono i dipendenti provenienti dalle ex Aziende Agrarie che non hanno affrontato prove selettive, in quanto provenienti da un ente di diritto pubblico e quindi inquadrati per legge;
3. se i dipendenti provenienti dalle ex Aziende Agrarie devono per tutta la loro vita lavorativa essere trattati in maniera diversa da tutti gli altri dipendenti P.A.T..
A norma di regolamento chiedo risposta scritta
Cons. Mauro DELLADIO