Trento, 11 ottobre 1999
- Al Presidente del
- Consiglio provinciale
- dott. Mario Cristofolini
- Palazzo Trentini
INTERROGAZIONE N.
La vacca
"resuscitata"!
Premesso che:
- nellassemblea dei Soci della Federazione
Allevatori Trentini dellUnione delle Valli di Fiemme e Fassa, tenutasi nel mese di
febbraio del corrente anno a Predazzo, un socio ha denunciato ai presenti (circa settanta
persone) che una propria vacca destinata al macello e "fatturata peso morto"
(così facendo si è certificato ufficialmente lavvenuta macellazione) è stata
riconosciuta (in vita) dallo stesso in una stalla di un altro socio della Valle di Fiemme;
- le stalle interessate dalloperazione
"resurrezione bovina" si trovano ubicate a Predazzo e Tesero;
- i dirigenti della Federazione Provinciale Allevatori
presenti non hanno giustificato tale operazione confermando la denuncia effettuata
dallallevatore;
- nella stessa assemblea è emerso che i rimborsi
relativi alla vendita dei vitelli dei soci alla Federazione stessa sono pagati con estrema
discrezionalità;
Si interroga il Presidente della
Giunta provinciale
per sapere:
- se sia al corrente di quanto descritto in premessa;
In caso di affermativa risposta:
- quali provvedimenti si intendono adottare per
bloccare i comportamenti illegittimi di cui sopra;
- chi della Federazione Provinciale Allevatori ha
autorizzato le operazioni commerciali evidenziate;
- se le eventuali somme introitate dalla vendita
dellanimale di cui alla premessa sono state inserite nei bilanci della Federazione
Provinciale Allevatori;
- se corrisponde al vero quanto riferito in merito ai
rimborsi della vendita dei vitelli e quali provvedimenti si intendono adottare per
eliminare le sperequazioni segnalate.
A norma di regolamento si richiede
risposta scritta.