Trento, 19 luglio 1996
Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Marco Giordani
SEDE
INTERROGAZIONE
- CONTRIBUTI CEE
PER CONSUMI DI PRODOTTI
LATTIERO-CASEARI NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI.
SCARSA INFORMAZIONE -
premesso che:
- la normativa europea di cui al Regolamento CEE n.°
3392/93 della Commissione del 10 dicembre 1993, recante modalità dapplicazione del
regolamento n.° 1842/83, stabilisce le norme generali relative alla cessione di latte e
di taluni prodotti lattiero-caseari agli allievi che frequentano regolarmente un Istituto
scolastico. Per incrementare i consumi di latte, formaggi e derivati, gli Enti comunali
hanno la possibilità di richiedere, attraverso una precisa documentazione un contributo
in lira Italiana su tali prodotti somministrati agli allievi degli Istituti scolastici di
propria appartenenza;
- la normativa trova la sua pratica attuazione attraverso
lAIMA (Azienda di Stato per gli interventi nel Mercati Agricolo), facente parte del
Ministero delle Risorse agricole, Alimentari e Forestali;
- i beneficiari di questo Aiuto comunitario, possono essere
le Amministrazioni comunali aventi Istituti scolastici, con allievi frequentanti
regolarmente scuole materne, elementari e medie, corsi di formazione professionale con
finalità e contenuti didattici, scuole per minorati nonché soggiorni in colonie di
vacanze;
- possono usufruire degli aiuti comunitari anche gli Enti
che hanno le mense scolastiche gestite indirettamente, cioè da una ditta di Ristorazione;
- in Provincia di Trento i Comprensori possono beneficiare
del contributo previsto dalla richiamata normativa comunitaria, per il fatto che a loro
compete, in base alla Legge Provinciale n.° 30/1978 la gestione delle mense scolastiche
per gli alunni della scuola dellobbligo e medie superiori;
- per attivare il beneficio occorre presentare
allAIMA apposita domanda e la documentazione specifica indicata dal Regolamento CEE
3392/93, nonché produrre con cadenze regolari i giustificativi del consumo, previo
controllo e verifiche;
- lAiuto comunitario viene liquidato trimestralmente
tramite ordinativo diretto dellAIMA, in Contabilità Speciale presso la Tesoreria
provinciale, e verrà determinato in base al tasso di conversione agricolo in vigore per
la lira italiana (ECU);
- i prodotti lattiero/caseari possono essere acquistati sul
libero mercato;
- la normativa comunitaria, (Reg. CEE 3392/93), concernente
il recupero di tali aiuti, comporta per la sua corretta applicazione elaborate procedure
amministrative.
Esistono già da diversi anni delle Società che
espletano tutti gli adempimenti necessari inerenti la completa applicazione della predetta
normativa e che per il lavoro svolto chiedono come compenso una percentuale
dellimporto assegnato periodicamente dallAIMA;
si interroga la Giunta Provinciale
per sapere:
- quali Comprensori, Comuni o Enti pubblici della Provincia
autonoma di Trento beneficiano del contributo previsto dalla summenzionata normativa
comunitaria;
- quanti finanziamenti sono stati erogati dallAIMA
agli Enti di cui al punto 1. dallentrata in vigore della normativa;
- cosè stato fatto e cosa si intende fare per
informare le varie Istituzioni trentine interessate dellopportunità offerta dal
Regolamento comunitario di cui alla premessa.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO