Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini

Trento, 14 aprile 1997

INTERROGAZIONE N.

- BONIFICA AREE PRATIVE A MASI DI CAVALESE.
TANTE PROMESSE E TRASFERTE, NIENTE FATTI E TERRA!
E POI SI DICE DI SALVAGUARDARE
L’AGRICOLTURA DI MONTAGNA ...-

Premesso che:

  • Il tecnico nelle conclusioni evidenzia che: "
  • Da un punto di vista quantitativo, il terreno vegetale fertile riportato in tutti i siti non raggiunge uno spessore medio di 9 cm, (...) quindi ampiamente inferiore ai 30 cm previsti nel progetto.

    1. da un punto di vista agronomico non hanno ripristinato le potenzialità produttive tipiche di questi suoli;
    2. non sono conformi a quanto indicato negli elaborati di progetto (Perizia agronomica e Computo metrico).";
  • In data 23 novembre 1995 il Giudice per le indagini preliminari ha disposto l’archiviazione del procedimento "ritenuto che non sono stati identificati i responsabili che non si prospetta allo Stato l’utilità di ulteriori indagini.";
  • si interroga la Giunta provinciale

    per sapere:

    1. a dodici anni dall’evento calamitoso di Stava quali impedimenti ancora esistono al ripristino definitivo, con il riporto di 30 cm. di terra fertile come indicato negli elaborati di Progetto (Perizia agronomica e Computo metrico), di tutte le aree prative in località "Ischia della Podera" a Masi di Cavalese, in particolar modo delle pp.ff n.° 5321/4, 5321/3, 5321/2 e 5321/1;
    2. quale considerazione ha codesto Assessorato e gli Uffici competenti dell’Agricoltura di montagna vista l’abbondante corrispondenza intercorsa fra i soggetti interessati dalla bonifica e la mancata realizzazione di quanto promesso anche dall’Assessore competente di un tempo;
    3. a quanto corrisponde la decurtazione del 5% dell’importo liquidato, in sede di collaudo della bonifica "Ischia della Podera", a causa della non rispondenza tra il terreno risultante dalla bonifica e quanto previsto in sede iniziale;
    4. quanti metri cubi di terra fertile sono occorrenti ancora per completare l’opera di ripristino di cui alla premessa;
    5. quanto costa, a prezzo di mercato, un metro cubo di terra fertile trasportata e collocata a regola d’arte nella località "Ischia della Podera";
    6. se non si intende utilizzare l’importo incamerato dalla Provincia di cui al punto 3 per sistemare in maniera definitiva le superfici foraggiere richiamate nell’interrogazione.

    A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

    Cons. Mauro DELLADIO