Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Carlo Alessandrini
Palazzo Trentini
Trento, 28 settembre 1995
INTERROGAZIONE N.
- LA PROVINCIA DEVE DIFENDERE LA
PRODUZIONE VINICOLA TRENTINA E IL MARCHIO "ATESINO" -
premesso che:
- la S.V.P. con una interrogazione presentata alla camera
dei Deputati chiede al Governo di "escludere categoricamente il riconoscimento alla
Provincia autonoma di Trento delle indicazioni geografiche tipiche "Atesino" e
"Tiroler" per i vini da tavola trentini;
- da quando, 24 anni or sono con il D.P.R. 4 agosto 1971 è
stata riconosciuta la Denominazione di Origine Controllata "Trentino" i
produttori viticoltori della provincia stessa hanno adottato il nome geografico
"Atesino" per contraddistinguere i vini da tavola di talune varietà ed uvaggi
non coperte dalla D.O.C., nonché per mantenere un lecito valore aggiunto alle eccedenze
legali delle D.O.C. stesse;
- la scelta di tale nome geografico non ha praticamente
avuto alternative in quanto nessun altro nome riferentesi a una zona sufficientemente
ampia dava al consumatore una idea adeguatamente precisa circa la zona di produzione dei
vini stessi;
- i vini da tavola "Atesino" hanno saputo
affermarsi sui mercati nazionali ed internazionali per lelevata qualità, tanto da
essere sempre più richiesti non solo sfusi ma anche in bottiglie classiche;
- tali vini costituiscono, a seconda delle annate, il
30-40% della produzione provinciale, rappresentando una fonte determinante e
irrinunciabile per vitivinicoltori che, operando in zone prevalentemente collinari, hanno
alte spese e, nel contempo, svolgono una azione di tutela ambientale della massima
importanza;
- malgrado lIstituto Trentino del Vino, in nome e per
conto di tutti i produttori, in ciò sorretti dalla Provincia Autonoma di Trento, conscia
dellimportanza e pregio dei vini legati al nome "Atesino", ne abbia
tempestivamente richiesto ufficialmente il riconoscimento come nome a "Indicazione
Geografica Tipica", questo nome non risulta incluso nellelenco -pubblicato
nella "Gazzetta Ufficiale" n. 189 del 14 agosto 1995 - dei nomi geografici delle
future I.G.T. e ciò, nonostante il parere positivo del competente Comitato Nazionale
espresso in merito alla richiesta di riconoscimento dellI.G.T. stessa;
- si è appreso che il mancato inserimento nellelenco
delle future I.G.T. sarebbe dovuto a un presunto contrasto del nome geografico in
questione con talune norme comunitarie e nazionali esistenti da anni, in particolare per
un riferimento indiretto -molto, troppo indiretto - alla D.O.C. "Alto Adige",
destando stupore e preoccupazione negli operatori vitivinicoli trentini i quali obiettano
non solo che il nome geografico "Atesino" è riconosciuto ufficialmente da ben 9
anni con altrettanti Decreti proprio del Ministro dellAgricoltura, da ultimo il D.M.
21 ottobre 1994, ma anche che il nome stesso non è mai stato contestato nei vari Stati
della Comunità, negli U.S.A. e in altri Paesi terzi, tutti solitamente attenti alla
regolarità delletichettatura;
- nessuna norma nazionale e comunitaria
sulletichettatura è stata emanata successivamente agli ultimi tre Decreti
Ministeriali in materia;
- per contro, scorrendo lelenco pubblicato in detta
"Gazzetta Ufficiale" gli operatori vitivinicoli della Provincia di Trento
rilevano con amarezza che per i nomi geografici relativi ad altre regioni è stato
espresso parere favorevole alla attribuzione della I.G.T., pur in situazioni ben più
esposte a possibili equivoci con nomi D.O.C.;
- la denominazione "Atesino" non è altro che il
riferimento al fiume Adige, di cui il Trentino costituisce la parte centrale del suo
percorso alpino, da Resia alla chiusa di Verona;
- i bolzanini hanno sempre cercato per ragioni politiche e
nazionalistiche di tener separata una realtà economica che invece è unica da Merano a
Verona;
si interroga la Giunta Provinciale
per sapere:
- quale atteggiamento e provvedimenti intenda assumere a
difesa della produzione vinicola trentina di cui i vini con denominazione
"Atesino" rappresentano circa un terzo della produzione totale;
- se condivide la sorprendente dichiarazione
dellAssessore allAgricoltura PALLAORO il quale ha avvertito i produttori che a
partire dal prossimo anno dovranno pensare ad altra denominazione dimenticando che tutti
gli argomenti storici, geografici, economici e culturali sono a favore dei produttori
trentini;
- se intende agire in sede governativa a sostegno della
domanda dellIstituto Trentino del Vino, tesa ad ottenere il riconoscimento della
"Indicazione Geografica Tipica" ai vini da tavola e speciale
"Atesino".
A norma di regolamento si richiede risposta scritta
Cons. Mauro DELLADIO