Trento, 13 dicembre 2001

 

Al Presidente del

Consiglio provinciale

Dott. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

 

 

INTERROGAZIONE N.

 

ECOGRAFI GUASTI AL S. CHIARA? VISITE DIROTTATE IN PERIFERIA

 

 

Premesso che:

 

-       risulta allo scrivente che alla richiesta di una visita con ecografo formulata, da parte di una gestante al secondo mese di gravidanza, ad un operatore del C.U.P. (Centro Unico di Prenotazione) il 5 novembre u.s., è stato risposto che in tempi rapidi non si poteva ottenerla all’ospedale S. Chiara di Trento causa guasti tecnici alle apparecchiature. Si  sarebbe potuto fare l’esame in gennaio all’Ospedale S. Camillo o a Pergine Valsugana in dicembre;

 

-       è evidente il disagio che questi disservizi provocano nel cittadino anche in termini di mobilità;

 

-       è inconcepibile come l’Ospedale S. Chiara di Trento, che si vuole centro d’eccellenza, non riesca, per motivi vari, a soddisfare in tempi rapidi le richieste di visite ecografiche;

 

-       la domanda nasce spontanea: come sarà il futuro della Sanità trentina se dovessero essere messe in atto le volontà accentratrici di taluni amministratori che vorrebbero smantellare le strutture periferiche con la scusa che solo negli ospedali principali si hanno servizi di qualità quando anche nei piccoli impegni sanitari si è carenti!

 

 

si interroga il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

1.     le motivazioni che giustificano i tempi lunghi di attesa per prenotare visite con ecografo presso l’Ospedale S. Chiara di Trento negli ultimi mesi;

 

2.     se la situazione esposta in premessa persiste ancor oggi;

 

3.     quali provvedimenti urgenti saranno intrapresi per eliminare le cause del disservizio richiamato poc’anzi;

 

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.