Al Presidente del

Consiglio provinciale

dott. Mario Cristofolini

SEDE

 

 

Trento, 17 luglio 2002

 

 

INTERROGAZIONE N.

 

TESSERE SANITARIE MAGNETICHE EMESSE ANCORA SBAGLIATE

DOPO LA SEGNALAZIONE DI ERRORI

 

Premesso che:

 

 

-       nei mesi scorsi l’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari ha distribuito le nuove tessere sanitarie magnetiche;

 

-       risulta allo scrivente che numerosi sono stati i casi di invio di tessere sanitarie magnetiche contenenti dati errati. Numerosi capifamiglia si sono recati diligentemente al Distretto di Trento e Valle dei Laghi con sede in Trento -Piazza Venezia, 41- per segnalare gli errori, provvedere alla correzione dei dati e quindi richiedere il rilascio di una nuova tessera sanitaria magnetica;

 

-       in attesa del rilascio della nuova tessera magnetica veniva rilasciata dall’Azienda Sanitaria una tessera cartacea;

 

-       incredibilmente le nuove tessere magnetiche oggetto della “correzione” sono arrivate al domicilio dei richiedenti nuovamente sbagliate;

 

-       è facilmente intuibile il disappunto dei cittadini oggetto della errata riemissione che, sfiduciati, hanno dovuto recarsi nuovamente al Distretto di Trento e Valle dei Laghi -Piazza Venezia, 41- per correggere nuovamente quanto doveva essere stato già corretto;

 

-       si parla spesso di contenimento della spesa sanitaria e di miglioramento dell’efficienza delle struttura sanitaria provinciale oggetto di tante polemiche e discussioni ma a quanto pare, risulta difficile per la struttura, non solo rilasciare tessere corrette ma addirittura si rinviano tessere sbagliate dopo che era stato segnalato un errore;

 

 

 

si interroga

il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

 

1.     se è a conoscenza della situazione esposta in premessa;

 

2.     qual è il costo di ogni singola tessera sanitaria magnetica e qual è il costo complessivo dell’invio della tessera a tutti i Trentini;

 

3.     quante tessere sanitarie magnetiche sono risultate errate e quindi sono state riemesse;

 

4.     il costo dell’operazione di cui al comma precedente;

 

5.     quante tessere sanitarie sono state oggetto di una correzione e nonostante ciò sono state inviate ai destinatari ancora sbagliate e quindi si è dovuto provvedere all’emissione  per la terza volta;

 

6.     il costo dell’operazione di cui al comma precedente;

 

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.