Trento, 16 agosto 2002
Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Dott. Mario Cristofolini
SEDE
INTERROGAZIONE N.
SERVIZIO PRELIEVI A DOMICILIO DA MIGLIORARE
Premesso che:
- il servizio prelievi a domicilio sviluppato presso l’ospedale Santa Chiara di Trento funziona regolarmente per quanto riguarda le risposte alle chiamate dei pazienti ed i prelievi chiesti dal medico di base. Meno bene funziona la consegna del materiale di prelievo al laboratorio di analisi;
- risulta allo scrivente che l’infermiera addetta al prelievo termini il proprio compito con il prelievo stesso presso l’abitazione del paziente. Spetta poi al cittadino interessato consegnare il materiale di prelievo al laboratorio di analisi;
considerato che:
- in molti casi il paziente ammalato, se privo di parenti o amici disposti o impossibilitati ad aiutarlo, non riesce a consegnare in tempi rapidi, o deve perdere una mattinata per farlo, il materiale al laboratorio e pertanto la conservazione non ottimale dei prelievi in casa del paziente può portare a dubbi in una futura diagnosi;
si interroga
il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
se è a conoscenza della situazione esposta in premessa;
se non si ritenga di incaricare il personale che effettua il prelievo presso l’abitazione del paziente, di consegnare il materiale al centro infermieristico o al laboratorio al fine di evitare i conseguenti tempi lunghi e annullare i dubbi sulle future diagnosi, nel contempo risparmiando pure economicamente.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO