Al Presidente del

Consiglio provinciale

dott. Dario Pallaoro

Palazzo Trentini

  

Trento, 25 luglio 2006

 

INTERROGAZIONE N.

 

MALA SANITA’ IN TRENTINO

  

Premesso che:

 

 

-       risulta allo scrivente che una signora della Val di Non con una richiesta del proprio ginecologo per una “Salpingografia” si sia sentita rispondere che presso l’Ospedale di Cles tale esame non viene eseguito, che all’Ospedale  S. Chiara di Trento il macchinario è rotto da marzo così  come quello del S. Camillo fermo ormai da due mesi;

 

-       per eseguire  l’esame la signora è stata dirottata presso l’Ospedale di Negrar o di Feltre così come per altre richieste analoghe;

 

-       è di questi giorni la presentazione alla stampa dei risultati lusinghieri riguardo la mobilità sanitaria del Trentino.  Una campagna mediatica che, purtroppo, -e il caso segnalato in questa interrogazione lo prova-  serve solamente a gettare fumo negli occhi ai cittadini. Se è vero, come è vero, che esistono in Provincia settori della sanità pubblica di alta qualità e di eccellenza e altrettanto vero che non si riescono a risolvere i problemi più semplici  e quotidiani che i cittadini vivono sulla loro pelle: tempi lunghi per le liste di attesa ed esami da eseguire obbligatoriamente fuori provincia.

  

Si interroga

il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

  

1.    se è a conoscenza di quanto esposto in premessa;

 

2.    come viene giustificata dai vari responsabili dei Servizi tale situazione di vergognosa inefficienza  che comporta un’elevata mobilità passiva dei cittadini con costi altrettanto elevati a carico dell’utenza e del Servizio Sanitario;

 

 A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

  

                                                                  Cons. Mauro DELLADIO