Al Presidente del
Consiglio provinciale
Giacomo Bezzi
Palazzo Trentini
Trento, 20 luglio 2004
INTERROGAZIONE N.
INVALIDI CIVILI CON E SENZA INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO
Premesso che:
- la legge provinciale n. 7 del 15 giugno “Disciplina degli interventi assistenziali in favore degli invalidi civili, dei ciechi civili e dei sordomuti” prevede che agli invalidi civili totalmente inabili che non siano ricoverati gratuitamente in istituti, previo accertamento effettuato da medici specialisti in medicina legale addetti alla struttura operativa dell’azienda provinciale per i servizi sanitari (art.5, c.3 – art.3, c.1, lett.a), n.3), sia corrisposta l’indennità di accompagnamento;
- la delibera n. 2704 del 9 aprile 1999 stabilisce gli “Indirizzi per la valutazione dello stato di invalidità civile nei soggetti ultrasessantacinquenni”. Nella delibera si legge: “(…) Il relatore rappresenta l’opportunità di approvare gli indirizzi relativi alla valutazione delle ‘difficoltà persistenti’ nei soggetti ultrasessantacinquenni secondo una metodologia - disancorata dalle tabelle di cui al Decreto ministeriali 5 febbraio 1992 - basata sui criteri e le modalità di seguito specificati. (…)Per la valutazione delle difficoltà persistenti nei soggetti ultrasessanticinquenni, di norma ed a seconda delle infermità presentate, sono utilizzate le scale di valutazione di seguito elencate: a)la valutazione delle funzioni cerebrali superiori mediante somministrazione del "MINI MENTAL STATE" che consente una valutazione su quattro livelli (normalità, deficit lieve, deficit medio e deficit grave) del difetto funzionale obiettivo;b)la valutazione della mobilità mediante "INDICE DI BARTHEL-Mobilità" che consente una valutazione su tre livelli (autonomo, assistito, non deambulabile) del difetto funzionale obiettivo;c)la valutazione delle attività quotidiane della vita mediante "INDICE DI BARTHEL ADL" che consente una valutazione su tre livelli (autonomo, dipendente, totalmente dipendente)del difetto funzionale obiettivo.
2. LIVELLI DI GRAVITA' DELLA CONDIZIONE DI INVALIDITA'
Attraverso le scale di valutazione riportate al punto 1. che precede, possono realizzarsi le seguenti ipotesi che rappresentano i diversi livelli di gravità delle"difficoltà persistenti".
1) soggetto ultra65enne non invalido risultando tale chi, mediante gli strumenti valutati sopra citati, risulta autonomo nella deambulazione e nelle attività quotidiane della vita.
2) soggetto ultra65enne invalido in quanto in condizioni di "difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età", risultando tale chi, mediante gli strumenti valutativi sopra citati, risulta:
- dipendente nelle attività quotidiane della vita;
- assistito nella deambulazione;
- affetto da deficit lieve e medio delle funzioni cerebrali superiori.
3)soggetto ultra 65enne invalido con diritto a beneficiare della indennità di accompagnamento risultando tale chi, mediante gli strumenti valutativi sopracitati, risulta: - impossibilitato a compiere gli atti quotidiani della vita;
- impossibilitato a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore;
3.PRESTAZIONI SANITARIE EROGABILI AI SOGGETTI APPARTENENTI AI RISPETTIVI LIVELLI DI INVALIDITA'
1. Soggetto ultra65enne non invalido. Condizione indicata sul verbale di accertamento sanitario - modello A SAN - con il codice 01, esclude il diritto dei benefici sanitari propri dell'invalidità civile.
2. Soggetto ultra65enne invalido. Condizione indicata sul verbale di accertamento sanitario - modello A SAN - con il codice 08, consente la fruizione delle prestazioni sanitarie aggiuntive di cui alla deliberazione della Giunta provinciale n. 15077 di data 30 dicembre 1998 e l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (ticket), di cui all'articolo 6 del D.M.1 febbraio 1991 e successive modifiche ed integrazioni.
3) soggetto ultra 65enne invalido con diritto a beneficiare della indennità di accompagnamento. Condizione indicata sul verbale di accertamento sanitario- modello A SAN- con i codici 05 e 06, consente la fruizione delle prestazioni sanitarie aggiuntive di cui alla deliberazione della Giunta provinciale n. 15077 di data 30 dicembre 1998 e l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (ticket), di cui all'articolo 6 del D.M.1 febbraio 1991 e successive modifiche ed integrazioni.
- risulta allo scrivente che numerosi sono i casi di persone che sono state riconosciute come “soggetti ultrassessantacinquenni con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età senza diritto all’indennità di accompagnamento”;
Si interroga
il Presidente della Giunta provinciale
per conoscere:
relativamente agli invalidi civili e nell’ultimo biennio quante domande sono state presentate per beneficiare dell’indennità di accompagnamento;
quanti soggetti ultra65enni sono stati riconosciuti con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età senza diritto all’indennità di accompagnamento e quanti invece con diritto a beneficiare dell’indennità di accompagnamento;
a seguito di domanda di aggravamento e nello stesso biennio, quanti soggetti sono risultati, a seguito di nuovo accertamento, invalidi ultra65eeni con diritto a beneficiare dell’indennità di accompagnamento.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro Delladio