Trento, 6 giugno 2007

 

 

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

dott. Dario PALLAORO

SEDE

 

 

INTERROGAZIONE N.

 

In Italia le ricette sono spendibili nelle farmacie di tutta la regione.

In Trentino Alto Adige no: solo in alcune.

 

Premesso che:

 

-              a partire dal 1° aprile 2005, nel territorio della Provincia autonoma di Trento, è stato introdotto il nuovo modello di ricetta medica per le prestazioni a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Si legge in internet che l’introduzione della nuova ricetta è uno degli adempimenti dell’art. 50 della legge 326/2003, che assieme all’emissione della Tessera Sanitaria (TS) e della Tessera Europea Assicurazione Malattia (TEAM), prevedono il monitoraggio della spesa nel settore sanitario e l’appropriatezza delle prestazioni mediche;

 

-              il nuovo ricettario, è definito dal disciplinare tecnico, allegato al decreto 18 maggio 2004 e deve essere utilizzato, tra l’altro, per la prescrizione, da parte del medico, per l’assistenza farmaceutica. Il medico, si legge, nell’area della prescrizione deve indicare con allineamento a sinistra il numero complessivo dei pezzi o delle prescrizione prescritte;

 

-              nell’elenco delle farmacie trentine, convenzionate con l’Azienda sanitaria della provincia di Bolzano, figurano quelle ubicate nei paesi di Cles, Mezzolombardo, Mezzocorona, Castello-Molina di Fiemme, Vigo di Fassa, Cavalese, Cavarono, San Michele All’Adige, Tesero, Fondo, Revò e Livo. Non sono invece pubblicizzate adeguatamente le eventuali farmacie insite sul territorio della Provincia autonoma di Bolzano e convenzionate con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento;

 

-              risulta allo scrivente che gli assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale residenti in Provincia di Trento se acquistano a Bolzano i farmaci loro prescritti sono costretti a pagare la totalità dell’importo del farmaco e non solamente la quota del ticket, se dovuta;

 

-              nel retro del ricettario a lettura ottica, nella sezione “Assistenza farmaceutica – Avvertenza per gli assistiti” si trova scritto, tra l’altro, “La ricetta è spedibile soltanto presso le farmacie ubicate nel territorio della Regione”;

 

si interroga

il Presidente della Giunta Provinciale

 per sapere:

 

1.           se è a conoscenza di quanto esposto in premessa;

 

2.           per quali motivi, pur essendo esplicitamente segnato sul retro del ricettario la spedibilità della ricetta nelle farmacie ubicate nel territorio della Regione, l’assistito che acquista a Bolzano i farmaci prescritti deve pagare interamente il farmaco;

 

3.           quali farmacie, ubicate in provincia di Bolzano, sono convenzionate con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento;

 

4.           quali farmacie, ubicate nelle Regioni Veneto e Lombardia, sono convenzionate con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento;

 

5.           per quali motivi, il ricettario usato nella Provincia autonoma di Trento non riporta interamente l’indicazione, prevista dal Decreto 18 maggio 2004, nella sezione “Assistenza Farmaceutica – Avvertenze per gli assistiti” al numero “(1) La ricetta è spedibile soltanto presso le farmacie ubicate nel territorio della Regione e in quelle extraregionali accreditate”.

 

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

Cons. Mauro DELLADIO