- Al Presidente del
- Consiglio Provinciale
- dott. Mario Cristofolini
- Palazzo Trentini
Trento, 23
febbraio 2000
INTERROGAZIONE N.
-
POLIAMBULATORIO DI CAVALESE: CARENZA DI STRUMENTAZIONE -
premesso che:
- numerose sono state le segnalazioni
pervenute al primo firmatario della presente interrogazione da cittadini della Val di
Fiemme che evidenziano una carenza di strumentazione presso i Poliambulatori
dellOspedale di Cavalese;
- le preoccupazioni espresse
denunciano che il Poliambulatorio di Cavalese è sprovvisto delle seguenti attrezzature:
- lettino per visite, in particolare
per effettuare le manovre posizionali per valutare le vertigini;
- carrello attrezzato
("riunito"). Questa dotazione manca anche negli ambulatori di Predazzo, Cles e
Levico;
- impedenziometro per la cedevolezza
del timpano e altre funzioni necessarie per formulare la diagnosi nelle ipoacusie;
altresì manca un:
- supporto infermieristico a sostegno
delle prestazioni specialistiche che obbliga lo specialista a trasformarsi in burocrate
con notevole dispendio di tempo;
- la strumentazione sopra evidenziata
permetterebbe di redigere diagnosi precise anche nel campo della medicina preventiva senza
obbligare i cittadini a spostarsi in altri presidi provvisti di strumentazione
ambulatoriale adeguata (tenuto conto anche delle visite degli interni difficilmente
trasportabili);
- analogo discorso può essere fatto
per tutti gli esami (audiometrico e impedenziometrico) richiesti in ambito della medicina
del lavoro e/o sportiva;
- le quattro ore settimanali di
disponibilità specialistica otorinolaringoiatrica sono decisamente insufficienti a
coprire le richieste provenienti dal bacino di utenza di Cavalese e dintorni. Il raddoppio
degli accessi specialistici settimanali, dotando gli ambulatori di unadeguata
strumentazione come, ad esempio, quella sopra evidenziata, potrebbe essere una soluzione
intelligente (N.B. allOspedale di Cles sono due gli accessi di cinque ore ognuno per
settimana);
- risulta che lapparecchio
fibrolaringoscopico del Poliambulatorio di Cavalese, acquistato anni or sono per svariati
milioni di lire, è da tale data sprovvisto di fonte luminosa e pertanto non è mai stato
utilizzato! Ora è obsoleto e probabilmente non ci sono più i pezzi di ricambio. Tale
situazione è stata più volte segnalata ai competenti Organi sanitari, il che evidenzia
un menefreghismo e uno spreco di risorse notevoli;
- la situazione sopra evidenziata
porta ad annullare la continuità terapeutica necessaria per una sanità umana e
rispettosa delle esigenze delle periferie che devono avere pari dignità rispetto ai
cittadini più fortunati abitanti vicino ai centri sanitari del Capoluogo o dei centri
più popolosi della provincia;
si interroga il
Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
- se, a seguito delle numerose
segnalazioni pervenute, si ritiene opportuno dotare i Poliambulatori dellOspedale di
Cavalese delle apparecchiature esposte in premessa, che consentirebbero di migliorare la
qualità del Servizio sanitario in Val di Fiemme;
- se è stata mai valutata la
possibilità di aumentare il numero delle ore settimanali di disponibilità
otorinolaringoiatrica, attualmente quattro ore, che sembrano insufficienti a coprire le
richieste provenienti dal bacino di utenza di Cavalese;
- quali sono i tempi di attesa medi
per una visita otorinolaringoiatrica nel Poliambulatorio di Cavalese (N.B.: non sono
eccessivamente dilatati per la disponibilità al plus orario da parte dello specialista);
- se corrisponde al vero che
lattrezzatura fibrolaringoscopica del Poliambulatorio di Cavalese, acquistata anni
or sono, non è mai stata utilizzata perché sprovvista di fonte luminosa: quella che fa
parte del corredo del riunito. In caso di risposta affermativa si chiede di sapere il
costo dellattrezzatura, lanno di acquisto e se sono ascrivibili delle
responsabilità per la mancata messa in uso dellapparecchiatura stessa.
A norma di regolamento si richiede
risposta scritta.