Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Dott. Mario Cristofolini
SEDE
INTERROGAZIONE N.
MENSA E AGGIORNAMENTO GRATUITI AL CONSULENTE ESPERTO PER LA COMUNICAZIONE DELL’AZIENDA SANITARIA
Premesso che:
- il 23 marzo scorso, con propria deliberazione, il Direttore generale dell’Azienda sanitaria, senza esperire alcuna procedura selettiva pubblica, ha conferito un incarico per attività di comunicazione al Dott. Stefano Bertoni, con un costo aziendale di oltre 70 milioni all’anno;
- l’incarico è motivato dalla necessità di attuare un “programma di comunicazione aziendale” rivolto, oltre che agli utenti del servizio sanitario, anche all’interno dell’Azienda per il miglioramento della qualità e dell’efficienza dei servizi. Il Dott. Bertoni viene quindi individuato come soggetto dotato di idonea preparazione e competenza per la realizzazione di questi obiettivi. Viene inoltre affidata allo stesso la responsabilità dell’aggiornamento e dell’implementazione del sito aziendale;
- poco dopo il conferimento dell’incarico, con un’altra delibera del Direttore Generale, si consente al Dott. Bertoni l’accesso gratuito alla mensa aziendale. Il provvedimento è motivato dal fatto che il consulente, a causa della notevole entità dell’impegno richiestogli, è spesso costretto a permanere in Azienda per tutto il giorno;
- pare evidente che un simile provvedimento, che attribuisce al consulente, lautamente remunerato, il diritto ad accedere ad un servizio aziendale a condizioni di favore rispetto a tutti gli altri dipendenti (o forse il carico di lavoro è tale da richiedere un dispendio calorico assai più elevato rispetto ai comuni mortali?), faccia nascere fondati sospetti di illiceità del provvedimento assunto dal Direttore Generale;
- ciò che contribuisce a rendere l’intera vicenda ancor più oscura e intrigata sono le voci ricorrenti che il comunicatore sia “conosciuto” molto bene nella segreteria particolare di Dellai e da un Consigliere regionale con incarichi importanti, mandato ad esercitare un breve tirocinio in attesa di essere assunto nell’Olimpo dei giornalisti dell’ufficio stampa provinciale;
- si noti inoltre che l’Azienda, forse ritenuto il proprio comunicatore non sufficientemente versato nelle materie per cui è richiesto il suo apporto, ha ritenuto di farlo partecipare ad iniziative di formazione ed aggiornamento in materia. Il tutto, ovviamente, a spese dell’Azienda;
- ora è a tutti noto che quando un’amministrazione affida una consulenza all’esterno, scegliendo di non avvalersi delle professionalità, pur presenti, maturate internamente, si rivolge, o dovrebbe rivolgersi al “miglior prodotto” presente sul mercato. E si presume che, dati i molto maggiori oneri che la consulenza comporta rispetto alla gestione dell’attività con risorse interne, il “prodotto” cui ci si rivolge abbia quel quid pluris, quel valore aggiunto, che giustifica l’esborso;
- parrebbe che così non è con il Dott. Bertoni per il quale il Direttore Generale, oltre a compensarlo con un profumato compenso, si è ingegnato per assegnargli una serie di benefit che pongono alcuni interrogativi;
si interroga
il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. perché, per il posto di cui alla premessa, non è stata fatta alcuna selezione per il reclutamento di un esperto di comunicazione;
2. se corrisponde al vero che sono state messe in essere presentazioni e/o raccomandazioni e/o spinte di Consiglieri e/o segretari attivisti vicini alla Giunta provinciale;
3. quali sono stati i criteri che stanno alla base della chiamata del Dott. Bertoni;
4. come mai il consulente è stato celermente avviato a sostenere iniziative di aggiornamento e formazione;
5. se si è riscontrato che i compiti affidatigli erano superiori alla sua preparazione e capacità e in caso di risposta affermativa se non sarebbe stato opportuno recedere dal contratto;
6. quanto si è speso per la formazione di cui alla premessa;
7. se è legittimo il servizio mensa gratuito, anche a fronte del lauto compenso corrisposto, della prassi contraria, nonché del fatto che per tutti i dipendenti è richiesta una compartecipazione;
8. in che cosa consista l’attività del Dott. Bertoni e quali atti di rilevo abbia compiuto dall’attribuzione dell’incarico ad oggi;
9. qual è il piano di comunicazione aziendale elaborato dal Dott. Bertoni;
10. cosa è stato fatto in questi mesi dal Dott. Bertoni per aggiornare il sito Internet dell’Azienda sanitaria;
11. se il Direttore generale Dott. Favaretti ritiene di non rinnovare la collaborazione e di avvalersi delle risorse presenti all’interno dell’Azienda.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.