Al Presidente del

Consiglio provinciale

Giacomo Bezzi

Palazzo Trentini

 

Trento, 13 settembre 2005

 

INTERROGAZIONE N.

 

BAGNI DI FIENO - FITOBALNEOTERAPIA

 

Premesso che:

 

 

-       i bagni di fieno (o fitobalneoterapia) sono una delle cure naturali più efficaci e antiche. Pare, infatti, fossero già praticati nei secoli scorsi in alcune zone del Trentino, quando i contadini si recavano sugli alpeggi per rifornirsi di foraggio per gli animali;

 

-       i bagni di fieno consistono in vere e proprie immersioni in erba fresca in via di fermentazione, durante le quali il corpo viene coperto, escluso la testa, da circa 50 cm di fieno. La temperatura sotto il manto erbaceo raggiunge valori tra i 40 e i 70 gradi stimolando una forte sudorazione che persiste dopo l’applicazione anche per tre/quattro ore;

 

-       i bagni di fieno sono indicati per malattie reumatiche, forme osteoartrosiche provocate dal danneggiamento di cartilagini, artriti, ma anche malattie della pelle. Complessivamente svolge un’azione disintossicante per il corpo e rilassante per i muscoli. É un ottimo trattamento per la cellulite e la ritenzione dei liquidi ristagnanti;

 

-       in Provincia esistono due strutture accreditate presso l’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari nelle quali è possibile effettuare ed ottenere il rimborso delle cure di fitobalneoterapia: Garniga Terme e Baselga del Bondone;

 

-       il raggiungimento di queste località “fitobalneari”, situate alle pendici del Monte Bondone, non è sempre agevole da chi, volendo beneficiare di questi trattamenti termali, risiede in comprensori diversi da quello della Valle dell’Adige;

 

-       risulta allo scrivente, che al Passo degli Oclini in Provincia di Bolzano, esiste una struttura ove è possibile praticare il trattamento termale della fitobalneoterapia. Tale struttura, però, non risulta essere accreditata dall’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari e conseguentemente le prestazioni termali risultano essere a totale carico del paziente. Ne consegue che i residenti nelle Valli di Fiemme e Fassa che vogliano beneficiare ottenendo il rimborso del trattamento termale dei bagni di fieno si vedono costretti a spostarsi sul territorio provinciale con notevoli disagi e costi;

 

si interroga

il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

 

1.     se è a conoscenza della situazione esposta in premessa;

 

2.     quali sono le strutture Trentine ed extraprovinciali accreditate presso l’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari per i trattamenti termali di fitobalneoterapia;

 

3.     qual è la quantificazione del rimborso da parte dell’Azienda provinciale per i soggetti che praticano trattamenti termali di fitobalneoterapia in strutture accreditate dall’Azienda stessa;

 

4.     quali motivi hanno ostacolato o ostacolano l’accreditamento della struttura di fitobalneoterapia del Passo degli Oclini presso l’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari;

 

5.     se è in previsione un prossimo accreditamento della struttura del Passo degli Oclini presso l’A.P.S.S., accreditamento che permetterebbe almeno agli utenti delle Valli di Fiemme e Fassa di beneficiare di tali trattamenti termali senza sottoporsi a lunghi ed onerosi viaggi.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

Cons. Mauro DELLADIO