Trento, 20 marzo 2001
Al Presidente del
Consiglio provinciale
Dott. Mario Cristofolini
Palazzo Trentini
INTERROGAZIONE N.
STRUMENTAZIONE ASSENTE NEGLI AMBULATORI A DISPOSIZIONE DEI MEDICI CHE ASSISTONO I PAZIENTI NON RESIDENTI IN VAL DI FASSA
Premesso che:
- risulta allo scrivente che negli ambulatori a disposizione di pazienti non residenti in val di Fassa, in specialmodo presso il Distretto sanitario locale e presso l’ambulatorio comunale a Meida di Pozza di Fassa, la strumentazione a disposizione dei medici è carente per non dire assente;
- ad esempio mancano apparecchi indispensabili per assistere pazienti in cui si sia manifestato un arresto cardiocircolatorio (infarto cardiaco, fibrillazione ventricolare ecc.);
- tra le apparecchiature e gli strumenti mancanti si possono evidenziare:
· apparecchio per effettuare la respirazione manuale in casi di emergenza (AMBU),
· cannule in plastica da inserire nella cavità per impedire la caduta della lingua e la conseguente ostruzione delle vie aeree;
· ortoscopio per il controllo del canale uditivo esterno e della membrana timpanica;
· sfigmomanometro per misurare la pressione arteriosa;
· portarotoli da fissare sui lettini per contenere i rotoli di carta;
· medicinali per Pronto soccorso : dotazione insufficiente;
- la Guardia medica in val di Fassa ha a disposizione le apparecchiature di cui sopra ed altre tra cui un apparecchio per la defibrillazione in caso di fibrillazione ventricolare (evento quasi sempre mortale) che non sono messe a disposizione del medico turistico;
- non è tollerabile che esistano pazienti di serie A e di serie B soprattutto quando l’economia della valle si regge sull’afflusso di turisti provenienti da tutto il mondo;
- anche l’arredamento nell’ambulatorio di Pozza di Fassa in via Meida è indecoroso e poco funzionale;
- la numerazione degli edifici sul territorio comunale di Pozza di Fassa presenta gravi deficienze che impediscono al medico e ad altre persone di rintracciare gli occupanti degli stessi;
si interroga il Presidente della Giunta provinciale
per sapere:
1.se è a conoscenza della situazione espressa in premessa;
2.quali provvedimenti urgenti si intendono adottare affinché i medici addetti al servizio turistico in val di Fassa abbiano a disposizione la strumentazione e gli apparecchi necessari per svolgere efficacemente l’assistenza ai pazienti in cui si manifestino patologie che richiedano interventi d’urgenza;
3.se non s’intende intervenire nei confronti dell’Amministrazione comunale di Pozza di Fassa affinché vengano assegnati numeri civici a tutti gli edifici del territorio comunale.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.