Trento, 8 giugno 2001

 

 

Al Presidente del

Consiglio provinciale

Dott. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

 

INTERROGAZIONE N.

 

NUMERO VERDE, ROSSO DI VERGOGNA!

 

 

Premesso che:

 

-    numerose sono le proteste che si alzano in val di Fiemme pervenute al sottoscritto relativamente al servizio C.U.P. (Centro Unico di Prenotazione) istituito a suo tempo dall’Azienda sanitaria provinciale per gestire le prenotazioni di prestazioni specialistiche dell’intera provincia di Trento e corrispondente al numero verde 848.816.816;

 

-    risulta che il costo della chiamata tante volte raggiunge cifre considerevoli (migliaia e migliaia di lire), spesa elevata in specialmodo per anziani e meno abbienti oltreché ammalati, per il fatto di dover sottostare a lunghe attese per non perdere il diritto di precedenza. Oltre a ciò, spesso, si aggiunge la voce preregistrata automatica di richiamare il numero verde - ma rosso dalla rabbia – perché le linee sono intasate;

 

-    risulta dalla lettura dal capitolato di gara che il servizio di prenotazione telefonica deve assicurare una tariffa unica per tutta la provincia di Trento. Tale tariffa inoltre deve essere equivalente, dal punto di vista del cittadino, al costo di una telefonata urbana;

 

-    risulta ancora che la ditta aggiudicatrice del servizio C.U.P. viene pagata solo se rispetta adeguati standard di qualità; ad esempio la ditta aggiudicatrice deve assicurare all’Ente pubblico che l’80% dei cittadini che chiamano trovino una risposta dell’operatore entro 43 secondi;

 

-    da controlli campione questo standard appare assolutamente non rispettato;

 

 

si interroga il Presidente della Giunta provinciale

per sapere

 

 

1.  se è a conoscenza della situazione esposta in premessa;

 

2.  se non si ritiene di intervenire urgentemente affinché il costo della telefonata al numero di servizio 848.816.816 per prenotare le prestazioni specialistiche sanitarie sia ridotto al solo scatto alla risposta oppure che tale costo sia a totale carico dell’Ente pubblico;

 

3.  i tempi di attesa per le varie prenotazioni effettuate nelle valli di Fiemme e Fassa negli ultimi due anni;

 

4.  quali controlli sono in essere per far rispettare lo standard dettato dal contratto sopra richiamato;

 

e per acquisire

 

1.  copia dei tabulati relativi alle statistiche del centralino telefonico della C.U.P.

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.