Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini

Trento, 24 marzo 1997

PROPOSTA DI MOZIONE N.

- CREMAZIONE: FORMA ALTERNATIVA ALL’INUMAZIONE -

Premesso che:

  • La pratica della cremazione è antichissima, ma in Italia non è praticata dal 1700 per la proibizione della Chiesa.

    Oggi la Chiesa ha modificato la sua posizione, dapprima ritirando la condanna nel 1963 con Paolo VI (purché la cremazione non fosse fatta in oltraggio alla religione); poi il nuovo diritto canonico nel 1983, pur raccomandando la inumazione, non ha più condannato la cremazione e nel nuovo Catechesimo del 1992 viene tolta la raccomandazione alla inumazione e si dice che la "Chiesa ammette la cremazione".

    Tutto ciò, insieme a ragioni di spazio, di inquinamento o di scelte personali, ha contribuito a rincrementare l’usanza della cremazione: (...)

    Per ottenere la cremazione ci sono tre modi:

  • Per i figli minori ci vuole la firma di tutti e due i genitori,"
  • Il Consiglio provinciale
    impegna la Giunta a:

    1. promuovere tramite i mass media locali e presso le Amministrazioni Comunali della Provincia una campagna di informazione atta a sensibilizzare i cittadini in merito alla cremazione;
    1. attivarsi affinché presso i Comuni trentini si svolgano tutte le pratiche relative alla cremazione per i censiti che hanno ivi depositato la dichiarazione attestante la volontà di essere cremati;
    1. far inserire automaticamente i nominativi di coloro che desiderano essere cremati o nell’archivio dati presso l’Azienda sanitaria in modo che sul tesserino sanitario sia evidente la scelta del cittadino oppure nei terminali degli uffici anagrafe dei Comuni del Trentino.

    Cons. Mauro DELLADIO