Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini
Trento, 11 maggio 1998
INTERROGAZIONE N.
- SCANVIRUS H:\ ROVERETO-
Premesso che:
- è sotto gli occhi di tutti la campagna stampa rappresentata da
interrogazioni a raffica di un collega sulla sanità trentina ed in particolare
sullOspedale di Rovereto: struttura sanitaria in fase di ulteriore miglioramento e
avanzamento (vedi dotazione di nuove attrezzature: risonanza magnetica, rianimazione,
costruzione della nuova piastra servizi, etc.) e con un bacino di utenza alquanto vasto;
- la struttura ospedaliera gode immeritatamente di una così minima
reputazione e ciò, in particolare, da quando si è sviluppata tale operazione stampa di
denigrazione e subdola diffamazione, che ha certamente danneggiato lattività della
stessa struttura, anziché apportare effetti benefici o costruttivi;
- è notorio che questo assiduo martellare contro la sanità
trentina, e quella roveretana in particolare, è gratuita campagna elettorale ed è
altresì evidente che esistono le cosiddette "talpe" che raccolgono e riportano
notizie, alle volte false e tendenziose, riguardanti la gestione interna
dellospedale. Tali informazioni sono spesso il frutto di denigrazioni o di squallide
faide interne;
- lAssessore alla Sanità e Attività Sociali in risposta
allinterrogazione n.° 2199 del 3 febbraio 1997 comunicava in merito al ritrovamento
di files in un computer in uso ad un dirigente sanitario operante presso lOspedale
Santa Maria di Rovereto che "(...) né alla Direzione Generale dello scrivente né
a quella dellOspedale di Rovereto risultano elementi atti a suffragare le
affermazioni contenute nella parte premessuale dellinterrogazione stessa (...)"
e che è stata inviata "(...) richiesta allAzienda sanitaria di voler
verificare ulteriormente e puntualmente se tali fatti corrispondono a verità visto che la
situazione esposta pare trovare riferimenti anche dalle affermazioni di altre
persone.";
Si interroga la Giunta provinciale
per sapere:
- lesito della verifica annunciata dallAssessore in data
3 febbraio di cui allinterrogazione n.° 2199 "Sanità: computer,
galeotto";
- se si condivide quanto espresso in premessa in merito alla
campagna denigratoria in atto contro la struttura ospedaliera di Rovereto e Sanità
provinciale in generale che porta ad annullare la fiducia del cittadino nei confronti
delle strutture e del personale sanitario.
A norma di regolamento si richiede risposta
scritta.
Cons. Mauro DELLADIO