Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Rag. Marco Giordani
Palazzo Trentini

Trento, 15 novembre 1996

INTERROGAZIONE N.

- SERVIZI SANITARI IN VAL DI FASSA:

CARENZE E PROPOSTE PER UN MIGLIORAMENTO -

Premesso che:

  1. Si propone di stipulare per la Valle di Fassa, una convenzione con l’Ospedale di Bolzano, per fruire di tutti i servizi di P.S. specialistici, di apparecchiature sanitarie. La richiesta è sostenuta dalla posizione geografica, dalla distanza (38 - 45 km. da Bolzano, rispetto a Cavalese 23 - 40 km. e Trento 84 - 107 km.) e dalla carenza di attrezzatura dell’Ospedale di Cavalese.
  2. Si propone che in caso di particolare emergenza la Croce Rossa venga autorizzata, con apposita convenzione, ad avvalersi dell’Aiut Alpin Dolomites dell’Alpe di Siusi, che può essere in Fassa in 5’ - 6’, invece dei 30’ e più che occorrono per venire da Trento.
  3. Si chiede ancora il potenziamento del C.S.M. (Centro Salute Mentale), affiancata da una struttura semi-residenziale, "day hospital", adeguatamente attrezzati e dotati di personale specializzato, per poter attuare progressi terapeutici riabilitativi, indicando la sede a Cavalese. Si propone inoltre che il servizio di neuropsichiatria infantile e Psicologia sia attivo almeno una volta alla settimana a Pozza di Fassa.
  4. Si propone che la rete farmaceutica venga completata concedendo l’autorizzazione dell’apertura di una farmacia a Soraga; il centro, infatti, nelle stagioni turistiche vede aumentare i residenti di oltre 300 persone. Per particolari condizioni di viabilità e di circolazione, sia in direzione Moena, sia in direzione Vigo-Pozza, (per fare 3 km. di strada occorrono 1 ora, 1 ora e mezzo e ciò proprio all’orario di apertura delle farmacie: 9 - 12 e 16 - 19).
  • Sono proposti miglioramenti per i servizi di pedodonzia, di specialistica, di medicina turistica, di infermieristica, in funzione delle necessità obiettive di un paese.

    Si propone che il servizio di fisioterapia venga esteso a tutto il territorio, in almeno due sedi: Moena e Canazei, perché allo stato attuale vengono segnalati grandi disagi sui postinfortunati, invalidi, convalescenti, anziani, che devono sopportare il disagio del trasferimento per le cure fisioterapiche (7 km. da Moena, 14 da Penia); si segnala che il Distretto dove opera la fisioterapia a Pozza, non è servito da nessun mezzo pubblico, e che dista 500 metri dalla fermata di S. Giovanni e 800 dalla fermata di Vigo; cioè l’utente della fisioterapia deve percorrere a piedi dai 1.000 ai 2.000 metri. Una soluzione provvisoria si potrebbe trovare chiedendo una fermata facoltativa delle autocorriere davanti all’USL.

    Altro provvedimento proposto sarebbe quello di convenzionare il dr. Leo di Canazei ed il centro fisioterapico Ruffinella di Moena, che sono ottimamente attrezzati e con personale qualificato. Sarebbe opportuno estendere il convenzionamento con specialisti esterni per coprire i vuoti o le carenza dell’assistenza.";

  • si interroga la Giunta Provinciale

    per sapere:

    1. visto che la Val di Fassa è geograficamente ed in termini viari più vicina a Bolzano che a Trento, quali rapporti, convenzioni ed altro sono in essere tra le Istituzioni sanitarie della Valle e non e l’Ospedale civile di Bolzano in tema di servizi specialistici erogati alla comunità fassana;
    2. se non si ritiene di sottoscrivere un’apposita convenzione tra gli Organi Sanitari competenti (Azienda, Croce Rossa ecc.) e la società Aiut Alpin Dolomites dell’Alpe di Siusi per beneficiare del servizio di elicottero nei casi di soccorso di emergenza in montagna e non che si verificano in Val di Fassa considerato che i brevissimi tempi di interventi dell’elicottero, nell’area dolomitica del Gruppo del Sella, consiglierebbero tale soluzione. In caso di risposta negativa quali sono le motivazioni;
    3. se esiste la possibilità per l’apertura a Soraga di Fassa di una farmacia, anche stagionale. In caso affermativo, quali sono le norme che disciplinano l’argomento e quali sono le procedure da seguire;
    4. se non si è mai analizzata la possibilità di convenzionare il Servizio Sanitario pubblico con gli specialisti privati di fisioterapia operanti nella zona ladina (Moena e Canazei), allo scopo di migliorare il servizio e di ridurre i tempi di attesa, viste le notevoli distanze che gli utenti, soprattutto anziani, devono percorrere per recarsi presso gli ambulatori pubblici;
    5. se non si ritiene si istituire una fermata facoltativa delle autocorriere preso la struttura sanitaria di Pozza di Fassa nella quale si effettuano le cure fisioterapiche;
    6. quali provvedimenti si intendono adottare o sono stati attivati relativamente al Centro Salute Mentale di Cavalese di cui alla premessa.

    A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

    Cons. Mauro DELLADIO