Trento, 18 settembre 2006
Preg.mo Signor
Pahl dr. Franz Arthur
Presidente del Consiglio regionale
SEDE
INTERROGAZIONE N.
una crociera stravagante. Chi sono i “matti” ?
Premesso che:
- la stampa locale ha riportato la notizia di una singolare iniziativa che il primario di salute mentale dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dott. Renzo De Stefani, è intenzionato a realizzare nel prossimo mese di novembre: una traversata atlantica in barca a vela con equipaggio costituito da lui stesso, giornalisti e alcuni utenti del servizio di salute mentale provinciale;
- l’iniziativa è solo apparentemente originale, essendo chiaramente ispirata a un episodio del film “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, nota opera-icona della psichiatrìa basagliana, quasi un’apologia della follia, peraltro ottimamente interpretata da Jack Nicholson: un galeotto rapisce gli ospiti di una struttura psichiatrica e li porta una giornata in crociera sul Lago Michigan, da cui essi tornano rinfrancati;
- la finalità dichiarata dell’iniziativa “una crociera da matti” è più modesta: è quella di “superare i pregiudizi nei confronti della malattia mentale…”;
- ora si hanno forti perplessità sulla natura, scopo, modalità, opportunità e sulla valenza terapeutica e sociale della “crociera” ma soprattutto sull’opportunità che la stessa sia oggetto di un contributo pubblico;
- sulle capacità veliche del primario di salute mentale dott. De Stefani non abbiamo da dubitare, ma considerando che tra i passeggeri figurano alcuni pazienti psichiatrici che sono comunque degli utenti del servizio sanitario provinciale sorgono notevoli perplessità, sia dal punto di vista sanitario che meramente della sicurezza.
Si interroga
Il Presidente del Consiglio regionale
per sapere:
1) il preventivo di spesa dell’iniziativa “una crociera da matti” nel dettaglio e la misura del contributo pubblico ad essa concesso;
2) se e in che misura sono previsti compensi ai partecipanti;
3) quali garanzie sono state prodotte dai titolari dell’iniziativa relative alla sicurezza e la incolumità dell’equipaggio e dei passeggeri;
4) se condivide quanto espresso dagli organizzatori in merito alla rilevanza sociale e terapeutica dell’iniziativa in questione;
5) i nomi dei giornalisti che parteciperanno alla transoceanica.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO