Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Dott. Mario Cristofolini
SEDE
Trento, 11 febbraio 2003
INTERROGAZIONE n.
POLO SOVRACCOMUNALE DI LEVICO TERME
Premesso che:
- dalla stampa locale si rileva che il Comune di Levico Terme ha richiesto alla Giunta provinciale un contingente di 2.000 mq commerciali per strutture sovraccomunali all’interno di una disponibilità per l’Alta Valsugana di 5.300 mq;
- il P.R.G. del Comune di Levico Terme, approvato nel dicembre del 2002, prevede a ridosso della via Claudia Altinate un’area di circa 25.000 mq a destinazione commerciale;
- 12.000 mq dell’area commerciale di via Claudia Altinate sono stati acquisiti con preliminari a favore della locale Cooperativa;
- nelle osservazione presentate al P.R.G. parrebbe che la locale Cooperativa “Alta Valsugana” abbia richiesto una variante al P.R.G. per migliorare la realtà viaria che serve la suddetta area commerciale;
- i Sindaci di Calceranica al Lago, Caldonazzo e Tenna, in una recente nota hanno richiamato l’attenzione della Giunta provinciale su quanto emerso nella conferenza di Servizio dell’autunno del 2001, convocata dall’Assessore Andreolli, nella quale i succitati comuni assieme al Comune di Levico Terme hanno deliberato di non volere nuove aree commerciali nel proprio ambito. Nel documento si legge: “In quella riunione (Conferenza di Servizio) è stato fortemente rimarcato, che la realizzazione di ulteriori aree commerciali compromettono la sopravvivenza dell’attività di commercio dei nostri centri storici, arrivando come purtroppo abbiamo già visto, alla chiusura degli stessi impoverendo sempre più le nostre realtà.” I Sindaci chiedono alla Giunta provinciale di non autorizzare la richiesta del Comune di Levico Terme, in quanto provvedimenti di questo tipo coinvolgono non solo il Comune interessato, ma anche i Comuni appartenenti allo stesso ambito.
Si interroga il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. se intende soddisfare le richieste avanzate dal Comune di Levico Terme per un polo commerciale pari a 2000 mq ed inoltre quali soggetti hanno diritto e chi può esercitare una eventuale prelazione;
2. se esistono agli atti richieste, da parte di altri soggetti oltre la cooperativa sopra menzionata, di medi o grandi insediamenti commerciali sul territorio comunale di Levico Terme;
3. come si intende risolvere l’evidente monopolio che si verrebbe a costituire nell’area commerciale di Levico Terme visti i preliminari di acquisto richiamati nelle osservazioni al P.R.G. ed evidenziati dalla Cooperativa locale;
4. le motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione di Levico Terme a non coinvolgere le vicine amministrazioni comunali di Tenna, Caldonazzo e Calceranica, come auspicato dall’Assessore provinciale competente, nella richiesta del contingente richiamato in premessa.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta
Cons. Mauro Delladio