Al Presidente del

Consiglio Provinciale

dott. Mario Cristofolini

SEDE

Trento, 6 aprile 2001

 

INTERROGAZIONE N.

 

BENEFICI ALLE AZIENDE PENALIZZATE DA LAVORI PUBBLICI

 

Premesso che:

 

-       numerosi comuni del Trentino sono stati interessati negli ultimi anni o saranno interessati in futuro da cantieri per la realizzazione di servizi e opere pubbliche con conseguente deviazione o limitazione del traffico veicolare e/o pedonale;

 

-       l’apertura di cantieri per la realizzazione di lavori pubblici può implicare dei disagi nei confronti delle aziende artigianali e commerciali. La deviazione o limitazione del traffico veicolare e/o pedonale che introduce, tra l’altro, una ridotta visibilità delle imprese condiziona l’attività delle aziende che vedono di conseguenza limitate le loro entrate a fronte dei costi fissi che devono comunque essere sostenuti;

 

-       l’Art. 1, comma 86, della L. 28 dicembre 1995 n. 549 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica) prevede: “I comuni possono deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza, fino alla totale esenzione per gli esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre sei mesi”;

 

-       i due principali comuni del Trentino, quello di Trento e di Rovereto, facendo riferimento anche alla Legge nazionale, rispettivamente con il prot. n. 54447 di data 28 dicembre 1998 e con delibera n. 2034 di data 29 dicembre 1998, hanno sottoscritto con Assofidi uno schema di convenzione per far fronte alle problematiche suesposte;

 

 -       si riporta, ad esempio, la convenzione stipulata tra il Comune di Trento e Assofidi:”

 

Art. 1 Oggetto

La presente convenzione disciplina i rapporti tra Comune e Assofidi.

Assofidi si impegna ad attivare le aperture di credito presso il sistema bancario, tramite la stipulazione di apposite convenzioni.

Le aperture di credito, attivate da Assofidi presso le aziende di credito convenzionate, non configurano esercizio di attività di credito, in quanto si estrinsecano nell’assegnazione da parte di Assofidi, a favore delle aziende di cui all’Art. 3, di somme a titolo di indennizzo attinte al fondo preventivamente corrisposto dal Comune ad Assofidi e periodicamente reintegrato.

Assofidi si impegna a ricercare le migliori condizioni offerte dagli Istituti di credito e gestire il fondo secondo i criteri, le modalità e le priorità stabilite dal Comune.

Il Comune provvederà alla totale copertura degli oneri finanziari derivanti dai finanziamenti accordati dagli Istituti di credito e, se necessario, garantiti da Assofidi.

Art. 2 Tipologia dei lavori

L’intervento è previsto per lavori pubblici:

-         eseguiti nell’ambito del territorio comunale;

-         aventi durata superiore ai 2 mesi;

che precludano o limitino in modo significativo l’accesso agli esercizi e/o ne riducano la visibilità.

Art. 3 Tipologia delle aziende beneficiarie

Possono accedere all’apertura di credito le seguenti aziende:

-         commerciali

-         di somministrazione e di ristorazione;

-         produttive con attività commerciali;

-         artigianali con attività di riparazione;

-         artigianali di servizio alla persona.

Sono escluse dall’intervento le aziende che lavorano esclusivamente su area pubblica in concessione o che non hanno adempiuto correttamente agli obblighi tributari nei confronti del Comune di Trento.

Art. 4 Importi e durata

L’importo massimo di apertura di credito della sua durata sono determinate, in via sperimentale, per la prima attuazione, come da allegato A).

Le parti danno atto che eventuali modifiche e integrazioni richieste per la migliore gestione del fondo saranno concordate con Assofidi mediante scambio epistolare e sottoposte all’approvazione del Comune.

Il finanziamento può essere cumulato con le agevolazioni previste dall’art. 1 comma 86, della L. 28 dicembre n. 549 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica) che prevede la possibilità dei Comuni di deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza.

Art. 5 Modalità di gestione.

Il Comune segnalerà ad Assofidi i cantieri che verranno realizzati e l’elenco delle aziende interessate dal cantiere.
Assofidi contatterà le aziende proponendo il finanziamento, provvederà all’istruttoria delle domande presentate, determinerà l’ammissibilità delle richieste, in rapporto alla situazione economico-finanziaria dell’azienda, e determinerà l’entità e le modalità del finanziamento per ciascuna azienda. L’entità complessiva degli interessi sul finanziamento concesso non potrà superare il fondo assegnato dal Comune all’Assofidi.

Il Comune liquiderà a richiesta di Assofidi la quota maturata del fondo, secondo le esigenze di indennizzo alle imprese interessate, ordinariamente con periodicità trimestrale.

Assofidi si impegna semestralmente a dare rendiconto al Comune, per ogni singolo cantiere, dei nominativi delle aziende beneficiarie e degli importi erogati, distinti fra capitale e interesse.

Art. 6 Modalità di garanzia

Assofidi s’impegna ad istruire gratuitamente le operazioni per l’apertura di credito, qualora le aziende non richiedano la garanzia di Assofidi.

In presenza della richiesta di garanzia, verranno applicate alle Aziende le commissioni e le condizioni previste dallo Statuto e dal Regolamento di Assofidi.

Art. 7 Presentazione delle richieste

Le richieste di apertura del credito devono essere presentate, per ogni cantiere, ad Assofidi, o tramite i Consorzi  soci, entro il termine assegnato, utilizzando apposita modulistica corredata dalla documentazione così come previsto dall’ente.

Art. 8 Durata Convenzione

La  presente convenzione ha decorrenza immediata e durata fino al 31 dicembre 2010.

(…)”

 

Allegato A): DETERMINAZIONE DI INDENNIZZO

 

Durata cantiere (presunta) fatturato (riferito all’ultima dichiarazione IVA) finanziamento massimo (Assofidi)

Periodo massimo rientro

(da fine cantiere)

da 2 a 3 mesi

fino a 100.000.000

oltre 100.000.000

10.000.000

15.000.000

12 mesi

da 3 a 6 mesi

fino a 100.000.000

oltre 100.000.000

15.000.000

20.000.000

da 6 a 9 mesi

fino a 100.000.000

oltre 100.000.000

20.000.000

30.000.000

12 mesi
da 9 a 12 mesi

fino a 100.000.000

oltre 100.000.000

30.000.000

35.000.000

da 12 a 24 mesi

fino a 100.000.000

oltre 100.000.000

35.000.000

40.000.000

superiore a 24 mesi

fino a 100.000.000

oltre 100.000.000

40.000.000

50.000.000

 

Il periodo di rientro decorre dalla data di fine cantiere.

Gli operatori che abbiano iniziato la propria inattività nel corso dell’anno, per i quali quindi non è possibile fare riferimento al fatturato del precedente esercizio, potranno essere ammessi al beneficio nella misura  minima.

Qualora i lavori non venissero ultimati entro i 36 mesi dall’apertura di credito, il rientro dovrà comunque decorrere da tale data.”

 

si interroga il Presidente

della Giunta provinciale per sapere

 

1.    quali comuni trentini hanno stipulato con Assofidi convenzioni simili a quelle stipulate dai Comuni di Trento e Rovereto in tema di aziende che subiscono limitazioni di attività a causa di lavori pubblici.