Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini
Trento, 2 giugno 1998
INTERROGAZIONE N.
- LA CHIUSURA DEL PONTE DI S. MICHELE EQUIVALE ALLA CHIUSURA DELLE
ATTIVITA ECONOMICHE DI GRUMO.
LA PAT DEVE INTERVENIRE ! -
Premesso che:
- con interrogazione n. 3126 del 28 febbraio 1998 dal titolo:
"Ponte di S. Michele: Ponte dei sospiri" evidenziavo i disagi viari che si
sarebbero verificati con la chiusura del ponte di S. Michele allAdige. Tra
laltro, chiedevo spiegazioni sulle soluzioni tecniche da adottare e sulle
agevolazioni per i residenti e per i pendolari che avrebbero dovuto percorrere
lautostrada fino a Trento Nord;
- nella scarna risposta trasmessa dallAssessore competente si
quantificava in 70 giorni la durata dei lavori e "che è allo studio una
convenzione tra la PAT e lAutobrennero S.p.A. per una iniziativa volta a favorire
lutilizzo (riduzione del pedaggio) della tratta autostradale S. Michele - Trento, in
modo da alleggerire la viabilità ordinaria.";
- finora nessuna agevolazione per i residenti si è vista ed i 70
giorni previsti pare siano solo una minima parte dei giorni occorrenti al completamento
degli interventi di riordino viario;
- la chiusura del ponte ha provocato un fortissimo calo di attività
lavorativa per la decina di negozi, bar ecc. ubicati nellabitato di Grumo di S.
Michele;
- tale calo di attività provocherà sicuramente dei contraccolpi
occupazionali con una riduzione del personale impegnato nelle rispettive imprese
commerciali e non;
- le aziende interessate, a seguito della contrazione del livello di
fatturato causato dalla chiusura del ponte, sono costrette ad affrontare con maggior
difficoltà gli impegni finanziari assunti in precedenza;
- è necessario intervenire con tempestività garantendo alle
aziende interessate, tra laltro, congrue linee di credito a medio/lungo termine con
tassi ridotti per far fronte al notevole calo di attività;
Si interroga la Giunta provinciale
per sapere:
relativamente alle aziende ubicate nella frazione
di Grumo S. Michele allAdige:
- quali provvedimenti si intendono attuare per alleviare le
difficoltà dimpresa sorte a seguito della chiusura del ponte di S. Michele;
- se non si ritiene di dichiarare lo "stato di emergenza"
predisponendo interventi, non solo finanziari, al pari delle provvidenza erogate per le
gelate primaverili del 1997 alla Valle di Non, verificando leventuale contrazione
del livello dei ricavi delle aziende stesse.
A norma di regolamento si richiede risposta
scritta.
Cons. Mauro DELLADIO