Trento, 2 marzo 1995
Ill.mo
Dott. Carlo Alessandrini
Presidente del Consiglio provinciale
Palazzo Trentini
SEDE
INTERROGAZIONE N°
- Distributori carburanti -
Il servizio di distribuzione carburanti per autotrazione
in Trentino risulta essere attualmente espletato da circa 300 impianti, di cui 290 circa
della rete stradale, 4 autostradale ed altri di solo G.P.L. e metano.
La ramificazione territoriale di tale rete è ovviamente
rapportata alla peculiarità della nostra provincia, sia in ragione della corografia che
del flusso turistico e, non ultimo, dall'attuale assetto viario.
A livello nazionale è da tempo in atto una forte
razionalizzazione della rete distribuzione carburanti che, in linea con il nuovo codice
della strada (art. 24, pertinenze di servizio) punta a mettere a disposizione dell'utente
stradale stazioni di servizio complete di ristoro, lavaggio, officina, raccolta olii
esausti, ecc.
Tale processo comporta che le compagnie petrolifere
riducano gli impianti pericolosi e non in regola con le normative (per esempio sui
marciapiedi e agli incroci) per concentrare le relative concessioni in impianti moderni ed
organizzati che dovrebbero così poter essere attrezzati con sistemi idonei alla tutela
della salute del gestore e dell'automobilista, esposti ai vapori delle benzine
"ecologiche" solo di nome.
Tutto ciò premesso,
si interroga
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE
per sapere
- quale è il totale dell'erogato, distinto per prodotto ed
espresso in litri, distribuito dalla rete stradale in Trentino e separatamente da quella
autostradale negli anni 1992, 1993, 1994 ed inoltre il conteggio della quota in miliardi
di lire assegnata alla P.A.T. per ciascun anno con indicazione di eventuali vincoli di
destinazione;
- quale è l'erogato medio in litri dei punti vendita
stradali del Trentino (autostrade escluso);
- l'elenco dei punti vendita di cui il gestore (alla pompa)
sia anche proprietario delle concessioni laddove dichiarato, l'elenco dei punti vendita di
proprietà privata (media e piccola), dei punti vendita "pubblici" (Agip - I.P.)
e dei punti vendita in mano alle multinazionali petrolifere, distinto per bandiera;
- l'elenco di tutti gli impianti (bandiera e comune
catastale), relativa dotazione di prodotti (Super, Super senza piombo, Gasolio, G.L.P.,
metano) scadenza della concessione ed erogato in litri nell'anno 1994;
- consistenza numerica della rete impianti stradali - punti
vendita operativi - nell'ultimo decennio (sviluppo ed assestamento rete);
- l'elenco degli impianti attrezzati di tecnologia per il
recupero dei gas da benzene ed aromatici, se esistenti in Trentino;
- l'elenco comprensivo di bandiera e comune catastale dei
nuovi punti vendita realizzati nell'ultimo triennio (nuovi insediamenti) e di quelli
definitivamente chiusi nello stesso periodo, l'elenco dei punti vendita compresi nella
lista dei "tollerati" in base alla circolare A.N.A.S. 47/92; inoltre l'elenco
dei punti vendita di cui è stata chiesta la chiusura nei tre ultimi anni dal
concessionario per concentrazione, ovvero dall'ente proprietario della strada, ovvero
quelli dei quali è stata revocata la concessione (art. 53, 4° comma). Inoltre i punti
vendita compresi nell'elenco di quelli segnalati perché palesemente in contrasto con il
nuovo codice della strada e indicazione della data di scadenza delle concessioni qualora
comprese nel prossimo quinquennio;
- le risultanze di cui all'art. 4 del D.P.R. 27.10.'71
n°1269 al fine della determinazione delle concessioni per la Provincia di Trento, ed il
numero di queste ultime determinato nel triennio '92-'94;
- quali dettagliate normative vengono applicate per
corrispondere alle numerose problematiche e pressioni che comporta la ristrutturazione
rete, oltre alla LP 22.12.'83 n°46 art. 53 (e disposizioni 5° comma), relativo
regolamento di esecuzione e alla Disciplina approvata con deliberazione n°3680 della
Giunta della P.A.T. del 16.05.'86.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO