Trento, 1 maggio 2002
Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Dott. Mario Cristofolini
SEDE
INTERROGAZIONE N.
LOCAZIONI DI IMMOBILI PUBBLICI ILLEGITTIME NEL COMUNE DI FOLGARIA ?
Premesso che:
- risulta allo scrivente che il Centro civico di Carbonare di Folgaria, costruito dalla popolazione locale nel 1904 con grandi sacrifici e debiti, è occupato da tempo da locatari a prezzi bassissimi;
- i due appartamenti locati dal Comune di Folgaria presentano ciascuno una superficie di circa 120 metri quadrati a disposizione di due nuclei familiari complessivamente composti da tre persone. L’occupazione si estende anche al sottotetto e a parte del seminterrato;
- parrebbe che i canoni di locazione non siano mai stati registrati o adeguati nel corso degli anni e che le ordinarie spese (luce, acqua, riscaldamento, rifiuti e depurazione) siano o siano state a parziale carico del Comune, introducendo una sperequazione fra i censiti di Folgaria;
- risulta agli atti che l’assegnazione di un alloggio è stato formalizzato nel 1990 solamente con una delibera di giunta comunale anziché con delibera consiliare;
- a suo tempo è stata presentata una petizione popolare sottoscritta da circa 170 residenti di Carbonare in cui si chiedeva all’Amministrazione comunale un Centro civico per le attività sociali al pari delle altre frazioni di Folgaria;
si interroga
il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. i canoni di locazione e le eventuali date di assegnazione e di revisione contrattuali dell’immobile di cui alla premessa;
2. se i contratti attinenti l’uso del Centro civico di Carbonare siano stati registrati presso l’Ufficio del Registro territorialmente competente;
3. se nei contratti di cui sopra siano state inserite, a carico dei locatari, le spese attinenti la depurazione delle acque, il consumo idrico, il consumo dell’energia elettrica, la raccolta RSU e il riscaldamento;
4. se annualmente siano stati verificati i necessari requisiti, previsti dalla normativa vigente in tema di edilizia abitativa, per rinnovare i contratti di locazione;
5. per quale motivo si è scritto in delibera che l’appartamento era “inutilizzato da oltre 10 anni” quando in realtà era occupato dal medico condotto allora in servizio;
6. se non si ritenga che gli atti di assegnazione degli alloggi presso il Centro civico di Carbonare, uno con delibera di giunta comunale e l’altro con contratto presumibilmente non registrato siano illegittimi;
7. se non si ritenga urgente intervenire nei confronti del Comune di Folgaria affinché si restituisca alla comunità di Carbonare il Centro civico che fra breve verrà intitolato al “tribuno dell’altopiano” Senatore Luigi Carbonari.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.