Trento, 23 maggio 2002
Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Dott. Mario Cristofolini
SEDE
INTERROGAZIONE N.
SCAVI “ANONIMI” E PERICOLOSI IN LOCALITA’ ALLOCH
A POZZA DI FASSA
Premesso che:
- alcuni cittadini di Pozza di Fassa hanno manifestato preoccupazione per lo stato dei lavori che si stanno eseguendo nella zona, in aperta campagna uscendo dall’abitato di “Freina”, in direzione località Alloch;
- da un sopralluogo si evince che i lavori sono eseguiti con escavatori meccanici in assenza di apposita tabella cantieristica ed in assenza delle necessarie protezioni antinfortunistiche che dovrebbero delimitare lo scavo, anche negli orari non lavorativi;
- esiste una passeggiata, molto frequentata, che dall’abitato di “Freina” conduce alla vicina pista ciclabile e che presenta un tracciato che corre poco più a valle della zona interessata dagli scavi e pertanto potenzialmente soggetta ad essere invasa da massi provenienti dai cumuli di materiale asportato durante lo scavo;
si interroga
il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. quali opere siano state autorizzate con l’intervento di scavo e movimento terra di cui alla premessa e alle foto allegate;
2. i fini dell’intervento di scavo in un particolare contesto territoriale di tutela paesistica ed ambientale;
3. visto che all’interno dello scavo sono state poste in opera quattro diverse tubazioni di cui solo due ispezionabili all’interno dei pozzetti tecnologici, quali utilizzi siano stati previsti per ciascuna delle quattro tubazioni posate;
4. qualora l’intervento fosse finanziato dall’Ente pubblico, quante utenze saranno connesse ai sottoservizi ed a quali distanze dal centro abitato;
5. i costi preventivati dall’Ente pubblico per i lavori attinenti il tratto di scavo in questione;
6. il nominativo del Direttore lavori, il responsabile della sicurezza del cantiere e la ditta appaltatrice dei lavori;
7. considerato che l’intervento è eseguito lungo il percorso della strada che conduce alla località Alloch, il motivo della completa assenza sia delle barriere protettive che della tabella riportante le informazioni di cantiere;
8. se non si ritenga urgente intervenire, quantomeno con un sopralluogo, interessando anche gli Ispettori del Servizio lavoro, prima che si ripristini il luogo, visto che i lavori proseguono a ritmo sostenuto anche durante i fine settimana con qualsiasi condizione atmosferica, al fine di verificare le autorizzazioni e la situazione cantieristica, soprattutto in tema di sicurezza, in considerazione del fatto che gli scavi sono in pendenza e profondi anche oltre due metri, che il materiale asportato con escavatore è semplicemente ammucchiato ai bordi dello scavo e che a valle dello stesso esiste una strada utilizzata per passeggiate;
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO