Trento, 9 maggio 2003

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

Dott. Mario Cristofolini

SEDE

 

INTERROGAZIONE N.

 

LAVORI DI AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DI AVIO

 

Premesso che:

 

-       l’Amministrazione Pilati aveva a suo tempo approvato in Giunta comunale un progetto di ampliamento del cimitero di Avio che aveva trovato consenso nella locale Commissione urbanistica comunale. Commissione urbanistica a cui avevano partecipato alcuni rappresentanti dell’allora minoranza, ora componenti di giunta, senza alcuna obiezione;

 

-       tale progetto, concordato a livello provinciale, prevedeva un’ampliamento verso Nord con un intervento di rettificazione della adiacente Strada provinciale n° 208 Avio – San Valentino, la realizzazione di verde pubblico attorno alla antica chiesa, parcheggi e ampio spazio per le tombe;

 

-       l’ex giunta Pilati si era distinta in passato per gli innumerevoli interventi di riqualificazione destinati al Santuario con annesso cimitero e alle zone limitrofe;

 

-       non si può dimenticare, tra l’altro, l’elargizione da parte dell’ex sindaco Pilati di un anno di indennità di carica per il completamento dei lavori di cui sopra;

 

-       l’Amministrazione Amadori, con delibera n°18 di data 28 aprile 2003, ha approvato gli elaborati di un nuovo progetto per la realizzazione dell’ampliamento del cimitero della Pieve di Avio, questa volta verso sud;

 

-       allo stesso modo l’Amministrazione Amadori, con delibera n°20 di data 28 aprile 2003, ha approvato le variazioni del bilancio per l’esercizio finanziario 2003 per un importo di euro 10.000,00 (diecimila) necessarie all’integrazione delle spese di progettazione per l’ampliamento del cimitero;

 

-       è da notare che è già passato un anno dall’insediamento l’Amministrazione Amadori e che le delibere sopra approvate confermano un’incapacità amministrativa che opera in ritardo ma soprattutto desidera fare solamente il contrario di quanto deciso dei vecchi amministratori comunali con conseguenti spese maggiorate e tempi dilatati;

 

-       è evidente che il cambiamento di rotta voluto dall’Amministrazione Amadori porta, comparando i progetti, oltre ad un costo maggiore di progettazione, ad una riduzione di circa 700 metri quadrati di superficie utile per allocare le tombe del paese, non porta alcun miglioramento alla viabilità stradale provinciale e penalizza le pertinenze dell’edificio attualmente e da sempre utilizzato dal custode;

 

-       l’ampliamento, come proposto dall’Amministrazione Amadori, danneggia una azienda agricola di circa 2 ettari che dà sostentamento alla famiglia del custode del santuario. A tal riguardo sono state raccolte in soli due giorni circa ottocento firme che contestano la scelta di ampliamento verso sud;

 

-       il progetto Amadori prevede, inoltre, una strada di accesso all’edificio del custode, sita alle pendici del monte in una zona dichiarata degli Uffici provinciali competenti geologicamente instabile;

 

si interroga

il Presidente della Giunta Provinciale

 per sapere:

 

1.    le motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione comunale Amadori a cambiare la progettazione del nuovo cimitero di Avio e la Provincia ad avallare tale scelta urbanistica;

 

2.    quali motivi giustificano la realizzazione della strada prevista per servire l’abitazione del custode in una zona con evidente rischio geologico;

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

Cons. Mauro DELLADIO