Al Presidente
del Consiglio provinciale
dott. Mario Cristofolini
Palazzo Trentini
Trento, 1 ottobre 2003
INTERROGAZIONE N:
PIANO PARCHEGGI DI TRENTO
Premesso che:
- in centro storico, a Trento, non vivono solo famiglie benestanti: parecchi sono i nuclei famigliari che abitano in case I.T.E.A. (ad esempio in via S. Marco, via Suffragio, via Roma, vicolo S. Maria Maddalena, piazza della Mostra), con redditi modesti e molti sono i residenti anziani;
- nella delibera n. 28 di data 25.03.2003 del Comune di Trento, tra l’altro, si legge: “la differenza tra gli introiti previsti nel bilancio triennale (Euro 1.136.204,00 su base annua) e quelli stimati a seguito dell’approvazione del Piano Parcheggi (Euro 876.204,00 su base annua) risulta negativa (-260.000,00 Euro) e che tale somma dovrà essere coperta dai richiedenti l’emissione del bollino” e delibera “1. di stabilire in euro 130.00 (centotrenta) la tariffa annua per la sosta (bollino) per i residenti delle Zone Colorate, della Z.T.L. e della Z.R.U.”;
- è evidente che pagando la “gabella” imposta dal comune si può parcheggiare quasi ovunque e che l’interesse primario del Comune sia stato solo quello della cassa;
altri comuni d’Italia, ad esempio Modena, Verona, Mantova, Ravenna, Padova e Como, hanno istituito una zona a traffico limitato con il conseguente rilascio di permesso per l’accesso e la sosta a costi decisamente inferiori;
- la cifra chiesta dal comune di Trento per il rilascio del permesso è elevata e per alcune famiglie tale esborso incide pesantemente sul bilancio famigliare;
- se il piano parcheggi doveva essere fatto, dovrebbero essere oggi ripensati i necessari aggiustamenti a seguito delle sollecitazioni e lamentele dei soggetti interessati.
- per la realizzazione di nuovi parcheggi potrebbero essere utilizzate tecniche di project financing con gestione in concessione da parte di soggetti privati;
Si interroga
il Presidente della Giunta provinciale
per sapere:
1. se è a conoscenza delle problematiche relative al nuovo piano parcheggi della Città di Trento;
2. se non ritenga di intervenire presso l’Amministrazione comunale per una revisione del progetto parcheggi considerando le lamentale e riconsiderando le esigenze dei residenti in centro storico e degli operatori economici;
3. se per la realizzazione di nuovi parcheggi nella città di Trento sono previste tecniche di project financing con gestione in concessione da parte dei privati;
4. quali soggetti privati hanno dato la loro disponibilità per la realizzazione di parcheggi in project financing.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO