Trento, 14 dicembre 1999
INTERROGAZIONE n.
- PER PIACERE "FATEMI FUORI" IL SEGRETARIO ED IL CAPO DELLOPPOSIZIONE! -
Premesso che:
in data 12 ottobre 1999 il sottofirmato Consigliere presentava al Presidente della Giunta provinciale Lorenzo Dellai un circostanziato carteggio relativo allassunzione della deliberazione n°6542 di data 30.08.1999 con la quale la Giunta provinciale riteneva di nominare la Dott.ssa Livia FERRARIO, Dirigente del Servizio Finanza della Provincia autonoma di Trento, contestualmente, Dirigente dellUfficio Ragioneria e Tributi del Comune di Vallarsa, inquadrandola nella posizione dirigenziale collocata fuori della dotazione organica ex Art. 18 comma 114 della L.R. n°10/1998;
il Consigliere provinciale rilevava sia la circostanza che la Dott.ssa FERRARIO risultava essere stata designata, in precedenza ispettore presso il Comune di Vallarsa, sia il fatto che la stessa ricopra contestualmente due ruoli dirigenziali in Enti diversi;
inoltre il Consigliere DELLADIO faceva osservare come politicamente la Giunta provinciale subiva latto di nomina che lAmministrazione comunale di Vallarsa adottava molto prima della Giunta provinciale;
il Presidente della Giunta provinciale con propria del 5 novembre 1999 replicava asserendo, fra laltro, che i risultati del lavoro ispettivo erano di tale rilevanza da necessitare le soluzioni assunte;
il Consigliere DELLADIO ha richiesto al Presidente della Giunta provinciale copia dellattività ispettiva, la quale, dopo il nullaosta dellAutorità giudiziaria è stata correttamente inviata;
la lettura della documentazione ispettiva rileva immediatamente la fondatezza dellassunto politico espresso dal sottoscritto negli atti precedenti;
la relazione ispettiva risulta sottoscritta dalle ispettrici signore BRESSAN e FERRARIO il 19 agosto 1999. In quello stesso giorno il Consiglio comunale di Vallarsa adottava la delibera consigliare n°21/1999 di data 19 agosto 1999 nella quale la nomina della Dott.ssa FERRARIO a Dirigente dellUfficio Ragioneria del Comune di Vallarsa appare ampiamente motivata con frasi simili a quelle contenute nella relazione ispettiva;
è evidente che alla data della sottoscrizione dellatto il Consiglio comunale, anzichè la Giunta provinciale che aveva commissionato lispezione, aveva amplissima conoscenza di un atto che doveva essere segretato;
inoltre il contenuto dellispezione specificatamente richiesta "al fine di verificare la situazione contabile-finanziaria relativa allesercizio 1998 e 1999" appare indirizzato ben oltre i fini istituzionali per cui era stata ordinata rinvenendosi in essa valutazioni sul personale improprie nellambito del mandato;
allo scadere del termine del 30 novembre 1999 la Giunta provinciale di Trento, ignorando ogni osservazione dello scrivente, con atto deliberativo n°7483 del 26 novembre 1999 prorogava il termine dellaccordo amministrativo mantenendo invariato i termini dello stesso;
la Giunta provinciale a rafforzo della propria decisione riteneva di richiamare in atti la nota prot. n°7270 di data 19.11.1999 a firma del Sindaco di Vallarsa. La stessa nota ha per oggetto: "questione del rapporto fiduciario tra Sindaco e Segretario comunale";
la nota predetta rivela unocculto aspetto dellaccordo amministrativo. Il Sindaco di Vallarsa in due passaggi della medesima sostiene che lo stesso accordo non appare volto alla sola copertura dellUfficio Ragioneria del Comune bensì a scavalcare la figura istituzionale del Segretario. In particolare si legge: "se il Sindaco potesse anche qui nominare il Segretario comunale vi sarebbe finalmente la possibilità di impostare lattività di gestione in termini nuovi. La ricerca delle professionalità adatte alle esigenze del Comune non dovrebbe più passare attraverso la difficile strada degli incarichi dirigenziali esterni e non sarebbe necessario aspettare che la situazione degli uffici sia talmente grave da giustificare (e in un certo senso imporre) lintervento della Provincia con accordi di assistenza come quello a favore di Vallarsa, ma diventerebbe una normale procedura a disposizione di ogni Sindaco libero di fare le sue scelte e obbligato a rispondere dei risultati di fronte ai cittadini ... così i Comuni che vogliono il Segretario di ruolo potranno averlo e gli altri potranno regolarsi come meglio credono";
come si può vedere il Sindaco di Vallarsa senza mezzi termini svela quanto già appariva chiaro dagli atti. Si invia unispezione, si tramuta lispettore in Dirigente e de facto si forza il dettato ordinamentale regionale;
il rapporto di lealtà che ogni forza politica esprime in Consiglio regionale non può consentire alla Giunta provinciale di Trento di superare con strattagemmi deliberativi gli accordi politici di legislatura. La riforma dellordinamento regionale deve passare nelle Sedi istituzionali competenti;
nella missiva prot. n°7270 del 19 novembre 1999 il Sindaco di Vallarsa traccia a chiare lettere la richiesta che nella propria Amministrazione venga superata la figura del Segretario comunale. Tale ambizione sarebbe lecita se fosse esclusivamente politica ma ci pare che il Dott. STOFFELLA abbia travalicato tale concetto ottenendo dalla Giunta provinciale il superamento di fatto della attuale legislazione;
recentemente un cittadino di vallarsa mi ha inviato una nota del Sindaco, in atti dellAmministrazione al prot. n°6223 del 9 ottobre 1998, nella quale è evidente come il Sindaco di Vallarsa non richieda alle forze politiche solo il superamento della figura del Segretario ma chieda alle stesse forze politiche che lo aiutino a "liberarsi" del Capo dellopposizione politica del proprio Comune;
fa fede la nota prot. n°6223 del 9 ottobre 1998 indirizzata allattuale Sindaco di Rovereto Avv. Bruno BALLARDINI che riporto parzialmente in quanto inviata allAutorità giudiziaria: "La stampa in questi ultimi mesi sta dando grande spazio alla vicenda legata al completamento della strada incompiuta tra Obra e Campogrosso. (...) Tra laltro la Tua personale presa di posizione unitamente alla Giunta di Rovereto, mi fa pensare con assoluta certezza che verranno salvaguardati quelle che sono le prerogative istituzionali e lautonomia di ciascun Ente Locale. Voglio invece soffermarmi su un particolare che giudico di estrema delicatezza in questa vicenda ma che rischia di diventare dirompente, e questo ripeto al di là dei rapporti istituzionali tra i nostri Comuni a mio avviso sempre incentrati sul massimo rispetto. Mi riferisco alla figura del Capo Ufficio Tecnico del Tuo Comune, ing. Albino Broz, Presidente del Comitato per il completamento della strada in questione e fino al 1995 Capogruppo di una forza di opposizione in Comune di Vallarsa.
Sono certo che del suo ruolo dirigenziale approfitti per influenzare gli Amministratori della Città e lApparato Comunale, nel prendere posizioni a favore delliniziativa. Ne è una prova tangibile larticolo di stampa pobblicato dal Giornale Adige lunedì scorso 5 ottobre, i cui contenuti sono stati copiati pari pari da un comunicato stampa partito dal Comune di Rovereto. Questo stride fortemente con la posizione Tua e della Giunta riportata sopra, e che hai avuto modo di confermarmi nei pochi minuti del nostro incontro pochi giorni fa.
Se credi che queste mie valutazioni possano avere anche da parte Tua dei fondamenti, Ti prego di valutare la compatibilità dei due ruoli assunti dalling. Broz.
Per concludere suggerirei un incontro tra le nostre Giunte. Se lo ritieni cosa buona dammi un cenno di riscontro per convenire assieme luogo e data."
come può vedersi nellottobre 1998 il Sindaco di Rovereto era informato che il Dott. Paolo STOFFELLA aveva espresso pesanti riserve sul Dirigente del Comune di Rovereto per ragioni strettamente legate allattività politica svolte dalling. Broz nel Comune di Vallarsa;
il Sindaco Avv. Bruno BALLARDINI ha sicuramente avuto modo di riflettere su quelle espressioni contrarie a qualsiasi senso civico e democratico nel rapporto dialettico fra maggioranza e minoranza;
nondimeno lAvv. Bruno BALLARDINI ha sottoscritto laccordo amministrativo con il quale i Dirigenti del Comune di Rovereto sono impiegati presso lAmministrazione comunale di Vallarsa;
considerato che:
il sottofirmato Consigliere regionale e provinciale Mauro DELLADIO trasmette lintero incartamento al Signor Ministro dell Interno affinchè valuti il comportamento assunto dagli Enti nella vicenda e non ultimo il comportamento dei Sindaci coinvolti
Si interroga il Presidente della Giunta provinciale
per sapere:
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO