- Al Presidente del
- Consiglio Provinciale
- dott. Mario Cristofolini
- Palazzo Trentini
Trento, 14
febbraio 2000
INTERROGAZIONE N.
-
TELEFONIA MOBILE PER I COMUNI DI BRESIMO, CIS, LIVO, RUMO E ALTRI -
premesso che:
- a causa della particolare
conformazione geografica della zona i Comuni di Bresimo, Cis, Livo e Rumo sono totalmente
scoperti di segnale per la telefonia mobile, sia pubblica che privata. Dette zone sono
state e sono a tuttoggi fortemente penalizzate nella ricezione dei segnali
telefonici e anche radiotelevisivi.
- la lontananza dai centri abitati
del monte Ozolo ridurrebbe a zero il pericolo di inquinamento da onde elettromagnetiche,
preoccupazione più volte emersa nella cittadinanza non solo locale;
- per poter realizzare detto impianto
sul monte Ozolo è necessaria la costruzione di un elettrodotto per lalimentazione
dello stesso.
Ad onor del vero
lENEL, per conto della Protezione Civile della Provincia autonoma di Trento, aveva
già iniziato i lavori di realizzazione dellelettrodotto in linea aerea che sono
stati interrotti con unordinanza del Sindaco del Comune di Revò, competente per
territorio, in quanto privi della concessione edilizia e gravemente deturpanti per
lambiente;
- la realizzazione delle opere di cui
sopra si è arenata nella burocrazia e nel palleggio di competenza e responsabilità fra
Enti competenti;
- si è venuti a conoscenza della
richiesta di realizzazione, su particelle fondiarie del Comune di Cis, di un impianto di
diffusione del segnale telefonico con il quale si coprirebbero i territori di Comuni di
Cis, Rumo (forse) e Livo con totale scopertura del Comune di Bresimo;
- prescindendo da considerazioni
sulle modalità di acquisizione e sulla legittima proprietà delle particelle interessate
alla realizzazione del suddetto ripetitore telefonico da installare sul territorio di Cis,
si evidenzia un totale disordine in materia di pianificazione territoriale dei sistemi di
comunicazione radiomobile;
- la popolazione locale non è più
disposta ad attendere, come per la R.A.I., altri 30 anni per vedere realizzate quelle
opere indispensabili che sono un diritto di tutti;
si interroga il
Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
- se esiste la reale volontà di
riprendere i lavori interrotti attinenti la linea di alimentazione interrata che serve
agli impianti sul monte Ozolo, nel rispetto delle indicazioni e delle condizioni poste dal
Comune di Revò in materia di autorizzazioni di impatto ambientale e di sicurezza per
quanto riguarda linquinamento elettromagnetico;
- entro quali tempi si prevede venga
realizzato il sopracitato elettrodotto interrato;
- se non si intenda fare proprie le
considerazioni espresse in premessa, identificando il monte Ozolo quale unico sito
ospitante impianti di trasmissione radiotelevisiva, radiotelefonica e della Protezione
Civile, al fine di introdurre, finalmente, una pianificazione territoriale intelligente e
rispondente alle legittime istanze provenienti dalle comunità della periferia trentina
che da sempre sono penalizzate.
A norma di
regolamento si richiede risposta scritta.