Trento 11 aprile 2000

Al Presidente del Consiglio provinciale

Prof. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

INTERROGAZIONE N.

ASSEGNAZIONE INCARICHI DIRIGENZIALI P.A.T. AL DOTTOR RENZO ANDERLE

Premesso

1.       Che con delibera n. 3316 dell'11 aprile 1997 la Giunta Provinciale, Presidente Andreotti, nominava il Dottor Renzo Anderle, “responsabile del progetto speciale” interregionale “per la tutela e gestione delle risorse idriche”, quale Direttore tecnico del progetto "Aquarium";

2.       Che il Dottor Renzo Anderle, con lettera d.d. 4 novembre 1997 rassegnava le dimissioni dall'incarico di Direttore tecnico del progetto "Aquarium";

3.       Che con delibera n. 1964 del 19 marzo 1999 la Giunta Provinciale, Presidente Dellai, ai sensi dall'articolo 27 l.p. 3 aprile 1997 n. 7 conferiva al Dottor Renzo Anderle l'incarico speciale "Energia e servizi pubblici locali";

Considerato

1.       Che l'articolo 24 della legge provinciale 3 aprile 1997 n. 7 prevede che gli incarichi conferiti di cui all’articolo 27 della medesima legge, come nel caso del Dott. Renzo Anderle, non possano essere conferiti "a dirigenti che rivestano le cariche … di sindaco di comuni con più di mille abitanti";

2.       Che l'incarico conferito al Dott. Renzo Anderle - Sindaco di Pergine dal 1995 ed attualmente in carica - con la delibera di cui al punto 1 della premessa veniva fatta salva dal seguente inciso aggiunto alla disposizione normativa di cui al punto precedente: "Le disposizioni … hanno efficacia per le cariche assunte dai dirigenti successivamente all'entrata in vigore della presente legge" (la delibera è d.d. 11 aprile 1997, la legge veniva pubblicata il 15 aprile 1997 !!)

Rilevato altresì

1.       Che il Dottor Renzo Anderle al tempo del conferimento dell'incarico di cui al punto 1 della premessa e della stessa approvazione della richiamata legge provinciale 7/97 era Sindaco di Pergine ed era simpatizzante del Partito Autonomista Trentino Tirolese (Patt), mentre più di recente gli è stato conferito l'incarico di cui al punto 3 della premessa dalla Giunta Provinciale guidata dal Presidente Dellai e dalla sinistra, e, per coincidenza voluta dal destino, il Dirigente Dottor Anderle si appresta a ricandidare quale sindaco di Pergine con una coalizione politica di sinistra;

Tutto ciò premesso, considerato e rilevato

si interroga la Giunta provinciale per sapere:

1.       Se i fatti illustrati corrispondano al vero;

2.       Se non ritenga in contrasto con le vigenti norme sull'ordinamento del personale la nomina di cui al punto 3 della premessa;

3.       Se non ritenga comunque opportuno evitare di favorire la presenza di soggetti attivi politicamente nella struttura burocratico professionale della P.A.T., ed in particolare nei ruoli dirigenziali, tenendo conto che si tratta di prassi di vecchio stampo, nettamente in contrasto con la tendenza evolutiva del legislatore (a partire dal d. leg.vo 29/93) e della scienza dell'amministrazione, i quali, in ossequio ai principi di imparzialità e di buon andamento dell'attività amministrativa di cui all'articolo 97 Cost., si orientano nel senso di una sempre maggiore distinzione tra politica ed amministrazione, cioè tra le funzioni di indirizzo politico attribuite agli organi a titolarità politica e le distinte funzioni di gestione attribuite agli organi dirigenziali ad estrazione burocratico professionale.

4.       Quali sono i tempi e le modalità della surroga dell’incarico ricoperto ora dal Dott. Renzo Anderle qualora fosse eletto Sindaco del Comune di Pergine Valsugana.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.