Al Presidente del

Consiglio Provinciale

dott. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

Trento, 27 giugno 2001

 

INTERROGAZIONE N.

“INFOSERVICE” “INFOSSATO”

 

premesso che:

 

-      nell’anno 2000 in alcuni Comuni periferici della Provincia di Trento sono stati attivati, in via sperimentale, sportelli denominati “Infoservice” presso i rispettivi uffici postali;

 

-      la campagna di informazione promossa dai Vertici provinciali e da opportuni volantini evidenziava la possibilità, per gli imprenditori e per i cittadini, di avere in tempo reale: Certificati e Visure dei dati delle ditte iscritte nel registro delle Imprese; Visure del catasto urbano; Informazioni su concorsi pubblici, bandi; bolli auto e avvisi; Servizio accesso internet / e-mail; Informazioni turistiche; Accesso banche dati (Provincia, Camera dei Deputati, Senato ecc.); Accesso alle delibere della Giunta provinciale, Accesso al catalogo bibliografico trentino; Servizio di consultazione sulla rete di Trasporti Pubblici in Trentino; Accesso al sito delle Poste Italiane; Accesso al sito della Regione autonoma Trentino Alto Adige;

 

-      risulta allo scrivente che in data 20 giugno 2001 a Livo in Val di Non, nell’Ufficio postale locale, si siano presentati dei tecnicI per scollegare le apparecchiature attinenti i servizi sopra esposti;

 

-      il servizio, fornito in collaborazione con la C.C.I.A.A. e la Regione autonoma Trentino Alto Adige, promosso dalla Provincia, dalle Poste Italiane e dall’Unione Europea, apprezzato da molti cittadini, da artigiani e commercianti della periferia, permetteva di risparmiare tempo e denaro evitando di recarsi a Trento per una visura camerale o altro;

 

-      tra i vantaggi riconosciuti al servizio si può ricordare il decongestionamento degli Uffici del capoluogo;

 

-      a tutt’oggi il servizio “Infoservice” a Livo è completamente annullato;

 

 

si interroga il Presidente della Giunta Provinciale

per sapere:

 

 

1.     quanti e quali Comuni, al pari di Livo, hanno avuto l’opportunità di fruire del servizio “Infoservice”;

 

2.     quanti e quali Comuni, al pari del Comune di Livo, hanno visto sospendere l’erogazione del servizio “Infoservice”;

 

3.     quali motivi hanno causato l’interruzione dei servizi esposti in premessa;

 

4.     quali costi e quali convenzioni sono stati rispettivamente sostenuti e stipulate per attivare il servizio “Infoservice” in Trentino;

 

5.     se non si ritiene di ripristinare urgentemente il servizio “Infoservice” al fine di restituire dignità alle numerose periferie del Trentino.

 

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.