Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini
Trento, 1 giugno 1998
INTERROGAZIONE N.
VIGOLO VATTARO. COME TI MODIFICO IL PRG CARPENDO LA BUONAFEDE DEI CITTADINI.
DEMOCRAZIA E RISPETTARE LA VOLONTA DELLA MAGGIORANZA
Premesso che:
- dallAnnuario trentino 1998 risulta che il Comune di Vigolo
Vattaro conta 1766 abitanti e circa 1400 elettori;
è opportuno fare una cronistoria degli avvenimenti legati alla
strada di fondovalle di Vigolo Vattaro;
il 23 aprile 1996 la Commissione per la revisione del PRG in una
delle sue prime sedute accenna genericamente ad aspetti di viabilità;
nella seduta del 14 maggio 1996 la Commissione per la revisione
del PRG lAssessore comunale Trettel propone di inserire la nuova strada di
fondovalle coincidente con lesistente via Andante: antica strada romana;
il 9 luglio 1996 la Commissione approva allunanimità la
previsione e linserimento della strada di fondovalle nellipotesi già
disegnata in cartografia lungo il tracciato che passa a monte della zona sportiva;
il 17 luglio 1996 la Commissione convoca le varie associazioni
contadine. La discussione si incentra principalmente sulla strada di fondovalle. Tutti i
convenuti si dichiarano contrari alla nuova soluzione della variante;
il 23 luglio 1996 riprende in Commissione la discussione sulla
strada di fondovalle per verificare la possibilità del suo inserimento nel nuovo PUP.
Viene quindi proposto di chiedere un incontro con lAss. provinciale Leveghi per
promuovere tale operazione,
il 5 agosto la Commissione viene convocata presso gli Uffici della
PAT. Sono presenti lAss. Leveghi e lArch. Sembianti.
il 16 agosto 1996 sono state raccolte, in concomitanza con la
sagra paesana e per iniziativa di alcuni censiti, numerose firme poi allegate (!) ad un
documento-petizione che prevedeva genericamente uneventuale soluzione alternativa
allarteria stradale che attraversa labitato di Vigolo Vattaro;
con lettera datata 16 agosto 1996 protocollata 11 ottobre 1996, a
firma "COMITATO per il miglioramento della viabilità a Vigolo Vattaro",
depositata presso gli Organi Istituzionali competenti (Comune di Vigolo Vattaro, ANAS
ecc.), si evidenziava: " (...) la grave situazione di disagio che quotidianamente
siamo costretti a sopportare ogniqualvolta si renda necessario lattraversamento
della strada statale della Fricca, soprattutto in prossimità della fermata
dellautobus e della farmacia. Lelevata pericolosità della strada è
testimoniata anche dai frequenti incidenti verificatesi negli ultimi mesi talvolta con
esiti mortali, come nel caso della signora Ginevra Cosser investita mentre si accingeva ad
attraversare la suddetta strada. Pertanto riteniamo necessario chiedere lIntervento
dellAmministrazione comunale, al fine di rendere più agevole il percorrimento della
strada della Fricca, predisponendo un adeguato sistema semaforico (semafori
intelligenti a chiamata) e segnaletica orizzontale e verticale (segnali di limite di
velocità, divieto di sorpasso, incrocio pericoloso, controllo elettronico della
velocità, ecc.), atti a consentire lattraversamento dei pedoni e la regolazione
dei limiti di velocità, attualmente non rispettati. Chiediamo, inoltre, per
salvaguardare lincolumità della popolazione ed anche la vivibilità
allinterno del paese, di prendere in seria considerazione la possibilità di
creare una strada alternativa che consenta di allontanare definitivamente il
traffico al di fuori del centro abitato." Il documento portava in allegato 43
pagine con apposte 929 firme: quelle menzionate nel paragrafo precedente;
la petizione presentata in Comune ed agli altri Enti interessati
non è quella in originale sottoposta alla firma dei cittadini! Mentre nel primo testo si
accennava genericamente ad una "eventuale soluzione alternativa", in quella
inoltrata, la strada di fondovalle diventa lobiettivo principale! Risulta evidente
quindi lillecito e strumentale comportamento del comitato promotore, che si rifiuta,
tra laltro, di fornire copia della petizione originale. E provato che è stata
carpita la buona fede delle persone!;
il 20 settembre 1996 si riuniscono le Assemblee generali riunite
nel Consorzio di Miglioramenti Fondiario e Produttori Agricoli di Vigolo Vattaro e
confermano formalmente la loro contrarietà alla strada di fondovalle oltre che
allampliamento della zona sportiva;
l11 dicembre 1996 lUnione Contadini Sezione di Vigolo
Vattaro, con apposita lettera al Sindaco ed allarch. Giovannini, progettista del
nuovo PRG, si dichiara contraria alla strada di fondovalle;
nel mese di luglio 1997 il direttivo della Delegazione del WWF
Trentino emette un comunicato contrario alla nuova strada di fondovalle;
il 27 agosto 1997 il Commissario ad acta Arch. Brunelli, con
apposita delibera, adotta il nuovo PRG come proposto dalla Commissione e, naturalmente,
con il tracciato della strada di fondovalle;
lunedì 8 settembre 1997 fu esposto ufficialmente il PRG del
Comune di Vigolo Vattaro. Nella planimetria si nota la presenza della strada di
fondovalle. Immediatamente inizia unaltra raccolta firme contro la costruzione della
stessa chiedendo: " (...) che la soluzione dei problemi di sicurezza, legati
allattraversamento di una porzione dellabitato di Vigolo Vattaro da parte
della S.S. 349 della Fricca, venga ricercata nella sistemazione ottimale della viabilità
esistente e nella predisposizione dei migliori strumenti di dissuasione e
vigilanza.";
- negli "Obiettivi della variante generale al P.R.G.
comunale di Vigolo Vattaro" si trova la seguente descrizione: " (...) La
variante del P.R.G. nellintento di compattare il nucleo abitato di Vigolo Vattaro e
di razionalizzare la rete viaria, propone una bretella di circonvallazione posta a valle
del centro abitato. Larteria di progetto sortirà lo scopo di ridurre la tortuosità
dellattuale tracciato provinciale, ponendo nel contempo un limite invalicabile allo
sviluppo verso valle delledificazione. (...) Nella definizione della rete stradale,
rilievo essenziale assume linserimento di una tangenziale a valle del centro urbano,
da realizzarsi seguendo in prevalenza un percorso di viabilità minore esistente
attualmente. Tale previsione urbanistica intende risolvere i numerosi problemi di
attraversamento del centro abitato, distogliendo il carico automobilistico dallo stesso
per dirottarlo sulla nuova arteria. Lo spreco di territorio agricolo non appare rilevante,
considerando che il percorso si sviluppa seguendo in prevalenza la viabilità esistente. A
fronte di questo, i vantaggi appaiono comunque evidenti. Viene realizzato un percorso
scorrevole con pendenza media contenuta. Ed inoltre lo spostamento del traffico produrrà
indubbi benefici e una migliore qualità della vita, con un netto decremento
dellinquinamento acustico e dellinquinamento atmosferico nel centro urbano di
Vigolo. Va evidenziato, tra laltro che nel tratto di maggior impatto ambientale, nei
pressi della zona sportiva di Vigolo e della zona residenziale ai "Bracagnoli",
è previsto un tracciato in galleria, che eliminerà ogni sorta di inquinamento. Negli
altri tratti, potranno essere adottati accorgimenti idonei a ridurre linquinamento
da rumore, con ricorso alluso di asfalti fonoassorbenti, barriere vegetali, ed
altro. Lipotesi di spostamento della viabilità coinvolge ovviamente anche il
disegno urbanistico del centro abitato, favorendo una gravitazione verso valle delle
strutture legate al transito, quali in particolare attività commerciali ed artigianali.
La variante del Piano recepisce queste esigenze, localizzando a valle dellabitato
alcune zone artigianali e commerciali. Tuttavia, si è ritenuto di preservare libera da
ogni edificazione una consistente fascia accanto alla progettata viabilità per
consentire, in sede di progetto esecutivo, le modifiche ed aggiustamenti planimetrici
opportuni a favorire il miglior inserimento ambientale del tracciato stradale.
(...)";
- non corrisponde al vero, quanto è scritto nella variante, che
esiste un traffico intenso e che lattuale tracciato provinciale è
"tortuoso";
- le firme raccolte dal primo comitato promotore per il
miglioramento della viabilità esistente sono state 929. Delle stesse, ben 332 sono state
ritirate per aderire al nuovo comitato contrario alla nuova strada di fondovalle e altre
235 si riferivano a soggetti non residenti o minorenni.
Le firme contrarie raccolte in ottobre dal
comitato di opposizione nato nel luglio 1997 sono state 811 (tutti maggiorenni e
residenti!) alla data di scadenza della raccolta oltre a unaltra decina presentate
dopo.
quindi in definitiva:
- 362 favorevoli alla strada
- più di 811 assolutamente CONTRARIE!;
le osservazioni di cui sopra sono state evidenziate dai componenti
del Comitato antibretella al Commissario "ad acta" del Comune di Vigolo Vattaro
sia personalmente che in una missiva datata 6 novembre 1997 nella quale leggiamo: "Come
anticipato nel corso del colloquio avutosi la sera del 30 ottobre 97, alla presenza
di sette promotori di un movimento di opinione contrario alla costruzione di una strada di
fondovalle nel territorio del Comune di Vigolo Vattaro, alleghiamo alla presente un plico
contenente n. 811 copie autografe del documento nel quale cittadini maggiorenni e
residenti manifestano questa loro opinione, chiedendo che la soluzione dei problemi
connessi con lattraversamento di parte dellabitato venga trovata in interventi
da esercitarsi lungo il tracciato della strada statale. (...) La precedente (mozione) era
basata su un testo che non corrisponde a quello riportato al momento della presentazione
in Comune. Il testo originario, sulla base del quale erano state raccolte le firme, era
impostato sulla richiesta di una lunga serie di interventi riguardanti la viabilità
esistente e riportava, di sfuggita allultimo punto, lauspicio di una soluzione
alterativa su altro tracciato. La prova della formulazione ambigua della petizione, e del
suo uso scorretto al momento della presentazione agli amministratori, è data da un fatto
incontestabile: ben 332 dei firmatari della precedente petizione hanno sottoscritto quella
attuale, che esclude esplicitamente lipotesi di un tracciato su una sede diversa da
quella originaria. Questi nominativi vanno pertanto sottratti al computo precedente.
Il totale passa pertanto da 929 a 597 adesioni. A
questo si aggiunga che 235 firme si riferivano a soggetti non residenti nel Comune di
Vigolo Vattaro o non maggiorenni.
Il numero complessivo si attesta pertanto su n.
362 unità.
Questo va detto non per sterile spirito di
polemica, ma per ridimensionare un fenomeno che aveva fortemente condizionato
loperato degli Amministratori, convinti di avere a che fare con un movimento
plebiscitario.
La realtà è evidentemente ben diversa, e
certamente più complessa, tale da richiedere unestrema prudenza e oculatezza nel
giudizio definitivo.
Chi è preposto a tale decisione saprà dare il
peso che merita ad un movimento di opinione che si è espresso non soltanto in termini di
diniego (no alla strada di fondovalle), ma anche in termini propostivi (presentazione di
circostanziate proposte di miglioramento della situazione esistente)";
- in unaltra missiva indirizzata alle famiglie di Vigolo
Vattaro e altri si ribadisce che: "(...) Come già ripetutamente denunciato sulla
stampa, il testo originale della petizione di Agosto 96, sulla base del quale erano
state raccolte le firme, era stato formulato in modo subdolo e ambiguo: era impostato
sulla richiesta di una lunga serie di interventi da effettuarsi sulla viabilità esistente
(semafori, segnaletica, ecc.) e riportava di sfuggita allultimo punto,
lauspicio di una soluzione alternativa su altro tracciato. Solo nel mese di ottobre
1996 erano emerse le vere intenzioni di quel comitato, che accompagnava il deposito delle
firme con un documento (diverso da quello originale) nel quale era posta bene in evidenza
la richiesta di "prendere in seria considerazione la possibilità di creare una
strada alternativa".
Da quel momento il "Comitato per il
miglioramento della viabilità a Vigolo Vattaro" era diventato, a tutti gli effetti,
un "comitato per la strada di fondovalle", e come tale era riconosciuto anche
allAmministrazione comunale, se è vero che più volte ha fatto riferimento alle
"quasi mille" firme per giustificare lintroduzione della strada di
fondovalle nella variante al P.R.G.
In realtà le firme non erano "quasi
mille".";
- nel mese di marzo 1997 si è avuto un incontro fra
lamministrazione comunale di Trento e di Vigolo Vattaro. Nellambito di questa
iniziativa i sindaci hanno convenuto sul fatto che i due Municipi possono collaborare per
avere più forza politica e per fornire ai cittadini servizi migliori e a costi
accettabili.
Lattenzione si è concentrata sul problema
viabilità e sullipotesi di integrazione di alcuni servizi;
- il 3 novembre 1997 il CAI-SAT di Trento invia al Commissario ad
acta un comunicato contrario alla strada di fondovalle;
- il 4 novembre 1997 il presidente di ITALIA NOSTRA - Sezione
Trentina invia la Commissario ad acta le proprie osservazioni contrarie alla strada di
fondovalle;
- il 6 novembre 1997 i rappresentanti dellUnione Contadini
inviano al Commissario ad acta le osservazioni contrarie al nuovo PRG particolarmente
contro la strada di fondovalle.
- è ipotizzabile, analizzando la tempistica dei fatti, che Vigolo
Vattaro diventi espansione o rione dormitorio della città di Trento vista e considerata
la forte pressione abitativa del Capoluogo;
- nel vigente Piano Urbanistico Provinciale non è prevista la
realizzazione della bretella di fondovalle;
- il Sindaco e il Vicesindaco del comune di Vigolo Vattaro hanno le
loro residenze ubicate nelle vicinanze dellattuale strada statale che attraversa
labitato;
si interroga la Giunta provinciale
per sapere:
- se non si ritenga, alla luce dei fatti esposti in premessa,
respingere la variante al PRG di Vigolo Vattaro per quanto riguarda la strada di
penetrazione di fondovalle anche perché la stessa non è voluta dalla maggioranza della
popolazione del paese;
- se esiste lintenzione di inserire la strada di
fondovalle di cui alla premessa nella variante al Piano Urbanistico Provinciale;
- se le motivazioni inserite nella Variante al PRG di Vigolo Vattaro
a sostegno della realizzazione della strada di fondovalle, sono da considerarsi serie e
basate su dati di fatto oggettivi e veritieri;
- se sono stati fatti recentemente dei censimenti relativi
al traffico veicolare sulla Strada Statale della Fricca n. 349 in prossimità del comune
di Vigolo Vattaro ed in caso di risposta affermativa quali risultati sono emersi;
- se non si intende sollecitare in tutte le Sedi competenti
soluzioni definitive meno impattanti e meno costose per lattraversamento
dellabitato di Vigolo Vattaro considerando la messa in opera di semafori
intelligenti, sottopassaggi, marciapiedi, svincolo in prossimità dellingresso ovest
del paese, ecc.;
A norma di regolamento si richiede risposta
scritta.
Cons. Mauro DELLADIO