Al Presidente del

Consiglio provinciale

Dott. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

 

 

Trento, 15 novembre 2001

 

INTERROGAZIONE N.

 

PARI OPPORTUNITA’ ANCHE PER I MASCHI

 

Premesso che:

 

-       la Provincia autonoma di Trento - Servizio Addestramento e Formazione Professionale - e l’Ente Gestore Opera Armida Barelli, con il concorso finanziario del Fondo Sociale Europeo hanno organizzato un corso di Formazione Professionale denominato “CORSO PER OPERATORE SOCIO-SANITARIO” 1° ciclo formativo - Sede di Cavalese – destinato a 30 partecipanti di sesso femminile, che abbiano assolto l’obbligo scolastico, residenti in Provincia di Trento;

 

-       il corso ha come obiettivo principale quello di creare una professionalità in grado di svolgere attività indirizzate a soddisfare i bisogni primari delle persone, in particolare quelle non autosufficienti. Svolge la sua attività sia nei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari, residenziali o semiresidenziali, in ambiente ospedaliero o a domicilio della persona assistita.

 

-               il corso è articolato in due fasi formative: fase formativa in aula 490 ore, stage/tirocinio 210 ore, sostegno individualizzato 6 ore per un totale complessivo di 706 ore;

 

-               il corso inizierà il 12 novembre 2001 e terminerà entro il mese di luglio 2002;

 

-               le segnalazioni  di disponibilità dovevano pervenire alla sede dell’Opera Armida Barelli in Rovereto, specificando  il Corso per operatore socio-sanitario;

 

-               all’Opera Armida Barelli di Rovereto, ente gestore del Corso FSE 2001, sono giunte, da parte di alcuni uomini altrettante richieste di disponibilità a frequentare il corso suesposto;

 

-               le richieste formulate dai soggetti maschili sono state tutte respinte perché, come si legge nella nota di risposta “il corso è rivolto solamente a partecipanti di sesso femminile”;

 

si interroga il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

 1.     quante richieste di soggetti maschili e/o femminili sono pervenute all’Ente gestore Opera Armida Barelli per il coso per operatore socio-sanitario di cui alla premessa;

 

2.     i motivi che hanno permesso l’emanazione del suddetto bando che, di fatto, risulta discriminatorio per gli uomini;

 

3.     considerata la carenza di operatori socio-assistenziali, qualora il numero di adesioni femminili sia inferiore al numero definito dal bando, se i posti possono essere coperti da soggetti maschili;

 

4.     se, data la richiesta di tali figure professionali, non si intende istituire anche corsi per personale maschile.

 

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.