Trento, 22 maggio 2002
Al Presidente del
Consiglio provinciale
Dott. Mario Cristofolini
Palazzo Trentini
INTERROGAZIONE N.
QUANTO E’ COSTATA LA MONTAGNA DI CHIACCHERE
Premesso che:
- nella settimana dal 6 al 10 maggio si è svolto a Trento l’High Summit, un convegno dedicato ai problemi della montagna pensato nell’Anno internazionale della montagna;
- stando ai resoconti giornalistici si è trattato di un mezzo fallimento, considerato che la presenza media (vedi quanto ha scritto il Trentino e vedi i servizi della Rai di Trento) è stata di dieci - venti persone al giorno, salvo il giorno di chiusura che, grazie alla presenza del ministro On. La Loggia ed al Presidente Prodi, si è raggiunto un numero di circa 450 partecipanti;
- pare si sia trattato – sempre stando ai giornali – di un’azione di lobbing riservata a pochi addetti ed i cui risultati paiono abbastanza incerti;
- solo che per questa azione di lobby virtuosa – come l’ha definita il Presidente del Filmfestival Prof. Claudio Visintainer – si sarebbero spesi circa 200 mila euro, una cifra che per un convegno appare sproporzionata e scriteriata;
- tra l’altro risulterebbe che la gestione dell’High Summit è stata affidata al Filfmestival della montagna e dell’esplorazione, ente che nel maneggio di denaro pubblico non sembra molto brillante se è vero che anche il Filmfestival della montagna si è chiuso quest’anno con un vistoso buco finanziario;
si interroga il Presidente della Giunta provinciale
per sapere:
1.quanto ha impegnato la Provincia autonoma di Trento per l’Anno internazionale della montagna;
2.i motivi per cui ha affidato al Festival della montagna l’organizzazione e la gestione dell’High Summit;
3.quali altri progetti la Provincia abbia finanziato nell’ambito dell’Anno internazionale della montagna;
4.quali sono i criteri adottati per la selezione dei progetti di cui sopraddetti.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO