Trento, 17 luglio 2001

 

Al Presidente del

Consiglio provinciale

Dott. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

 

INTERROGAZIONE N.

 

BOTRYCHIUM SIMPLEX: TRENTINO SOTTO UNA CAMPANA DI VETRO?

 

Premesso che:

 

-    la Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, datata 21 maggio 1992, relativa alla “conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche” ricomprende il Botrychium Simplex tra le specie vegetali oggetto di tutela;

 

-    nel loro furore naturalistico e protezionistico, degno di miglior causa, i verdi locali hanno recentemente utilizzato anche tale pretesto per ulteriormente avvalorare il blocco di ogni sviluppo turistico della Val Jumela, indicando tale zona come da proteggere per la rara presenza di detta pianta;

 

-    tuttavia è da segnalare come il Botrychium Simplex sia particolarmente diffuso in Trentino, tanto che lo si è rinvenuto anche in Val di Non, in Val di Sole e nel basso Trentino;

 

-    pertanto il Trentino, qualora si dovesse dar retta ai verdi, dovrebbe essere messo sotto una campana di vetro e dovrebbe essere bloccato, in ogni dove, qualsiasi sviluppo turistico ed insediativo in genere;

 

-    di questo passo i trentini dovrebbero tutti dedicarsi esclusivamente alla redditizia coltivazione del Botrychium Simplex per garantire il loro sostentamento;

 

-    pur comprendendo che i verdi hanno necessità di inventarsi qualche ragione della loro esistenza e di creare delle chimere a scopi elettorali, essi dovrebbero ripassare le norme comunitarie, oppure essere meno faziosi, in quanto la citata direttiva non prescrive affatto una protezione rigorosa ed obbligatoria del Botrychium Simplex, bensì solamente la necessità di designare zone speciali di conservazione. Infatti il nome della pianta in parola compare nell’allegato II lettera b) che prescrive, per l’appunto, una misura discrezionale e flessibile. Tutt’altro regime è individuato invece dall’allegato IV, ove sono indicati i nomi delle specie protette vere e proprie sotto la rubrica “specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa”, per le quali all’art. 13 sono stabiliti i divieti di raccolta, collezione, taglio, distruzione, possesso, trasporto, commercio e scambio;

 

 

si interroga il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

 

1.  se abbia informazioni circa il fatto che il Botrychium Simplex è molto diffuso in tutto il Trentino e non rappresenti pertanto una specie vegetale particolarmente rara, al contrario dei verdi che invece sono politicamente in via di estinzione;

 

2.  quali iniziative abbia in programma e se intenda applicare correttamente la citata direttiva europea, senza forzature ideologiche di sorta.

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.