Trento, 10 gennaio 2000

Al Presidente del Consiglio provinciale

Prof. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

INTERROGAZIONE N.

EMIGRAZIONE: GESTIONE DEGLI INTERVENTI E DELLE COOPERATIVE IN SUD AMERICA: SERVE CHIAREZZA

Premesso

si interroga la Giunta provinciale

per sapere:

  1. Se corrisponda al vero che sarebbero state spese le seguenti somme, dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Trentini nel Mondo, dall'Unione delle Famiglie o da altre associazioni del settore: lire 1.087.549.000 per il progetto risanamento nel Chaco (1991-96), lire 1.125.275.000 per il progetto agricolo Quitilipi (1993-97) lire 804.835.000 per la Cooperativa Valsugana (1995-98);
  2. Come siano state dettagliatamente impiegate le somme di cui al punto precedente e quali altri investimenti siano stati fatti per la realizzazione delle iniziative di cui in premessa;
  3. Se sia stata impiegata manodopera costituita da discendenti di emigrati trentini;
  4. Quali famiglie o soggetti abbiano oggi il possesso - ed a quale titolo - di terreni, strutture produttive o ricettive, case nuove o ristrutturate, e delle altre opere realizzate attraverso gli interventi di cui in premessa; se tali beni immobili siano stati dati in locazione, ed eventualmente se con possibilità di riscatto, se siano stati acquistate, ed eventualmente da chi;
  5. Se alcuni di questi beni immobili siano di proprietà della Provincia Autonoma di Trento, della Trentini nel Mondo, l'Unione delle Famiglie o di altre associazioni del settore, ovvero di soggetti loro fiduciari od incaricati, ed eventualmente come sia gestito questo patrimonio ed in che modo ne abbiano acquistato il titolo;
  6. Quale impegno finanziario diretto o indiretto abbiano sopportato la Provincia Autonoma di Trento, la Trentini nel Mondo, l'Unione delle Famiglie o altre associazioni del settore per la cooperativa turistica di Viedma, e quali siano i risultati di gestione e di intervento;
  7. Se corrisponda al vero che le cooperative delle cantine di Rodeio e Nova Trento sono state costruite in località dove non esiste la produzione di uva, e se la produzione di uva sia a circa mille (1.000) chilometri di distanza, e quali siano i costi di trasporto per l’uva; in caso contrario, a quanti chilometri di distanza sia la produzione di uva; infine se il progetto sia stato preventivamente esaminato dai tecnici dell'Istituto Agrario di San Michele all’Adige o di altra competente struttura; quale sia il ruolo e quale l'impegno finanziario diretto o indiretto della Provincia Autonoma di Trento, della Trentini nel Mondo, dell'Unione delle Famiglie o di altre associazioni del settore; in particolare: quale sia stato il costo di progettazione e realizzazione degli edifici, del materiale di cantina e di quello scientifico; quale sia la situazione economica delle due cantine; quali siano stati i costi per la formazione di giovani tecnici enologi, per viaggi e mantenimento allo studio a San Michele all’Adige, con il costo unitario per ciascuno studente; quali siano stati i costi delle borse di studio per far studiare i brasiliani in loco nell’istituto agrario brasiliano, con il costo unitario per ciascuno studente;
  8. Quali spese per investimenti, personale e collaboratori abbiano sopportato la Provincia Autonoma di Trento, la Trentini nel Mondo, l'Unione delle Famiglie o altre associazioni del settore, per la cooperativa "Urutrent" di Montevideo in Uruguay, dedicata all'allevamento dei conigli; quale sia il ruolo di tali soggetti nella cooperativa suddetta; quali siano i risultati della gestione;
  9. Se, oltre alle menzionate, esistano o siano in fase di progettazione altre cooperative in Brasile, Argentina o in Uruguay, finanziate in modo diretto o indiretto della Provincia Autonoma di Trento, della Trentini nel Mondo, dell'Unione delle Famiglie o di altre associazioni del settore; ed eventualmente dove siano ubicate, con quali finalità e con quali contributi siano sorte, chi siano i responsabili della gestione e quali i risultati;
  10. Quali siano i benefici diretti previsti per tali interventi a favore di discendenti di emigrati e di quanti nuclei familiari.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.