Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Carlo Alessandrini
Palazzo Trentini

Trento, 8 gennaio 1996

INTERROGAZIONE N.

- Subaffitti milionari di locali di proprietà dell’I.T.E.A.
indebito arricchimento a danno dell’Istituto ? -

premesso che:

si interroga la Giunta Provinciale
per sapere:

  1. se non intenda adeguare, utilizzando tutti i mezzi legali disponibili, gli affitti dei locali di proprietà dell’I.T.E.A. per bar e negozi ai valori effettivi di mercato;
  2. quanti e quali risultano essere i casi di sublocazione o cessione di contratto di locali ed alloggi di proprietà dell’I.T.E.A. in provincia di Trento;
  3. quanti e quali risultano essere, in provincia di Trento, i casi di sublocazione o cessione di contratto di locali ed alloggi di proprietà dell’I.T.E.A. nei quali il conduttore ha ceduto o locato anche l’azienda;
  4. se tutti i contratti di sublocazione o cessione del contratto di sublocazione sono stati posti in essere seguendo le norme dell’Art. 36 della Legge 27 luglio 1978, n.° 392 ove si prevede "comunicazione al locatore (I.T.E.A.) mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.";
  5. se l’I.T.E.A. nei casi di sublocazione ha mai richiesto al conduttore copia del contratto di sublocazione e se sì in quali casi;
  6. se tutti i contratti di sublocazione o cessione del contratto di locazione prevedono la stessa attività, tabelle merceologiche ecc., contemplata nel contratto di affitto fra I.T.E.A. e locatario;
  7. se l’I.T.E.A. ai sensi dell’Art. 36 della L. 27 luglio 1978, n. 392 non si è mai opposta nei casi di sublocazione o cessione del contratto di locazione e se sì in quali casi;
  8. a quanto ammonti il guadagno complessivo (stima ipotetica) ricavato da coloro che subaffittano i locali e se il guadagno così ottenuto non sia da ritenersi un indebito arricchimento perpetrato ai danni dell’I.T.E.A. e come tale considerato "grave motivo" che permette/permetteva l’opposizione alla sublocazione;
  9. se esiste un diritto di prelazione per l’acquisto dei locali da parte di coloro che hanno sottoscritto il contratto con l’Istituto Trentino di Edilizia Abitativa e quale è il soggetto (locatario o sublocatario) che beneficia di tale diritto.
  10. se esiste un diritto di prelazione nei casi di sublocazione con cambio di attività merceologica e non ritiene che lo stesso dovrebbe poter essere esercitato solo dal sublocatario in quanto il conduttore cedendo l’impresa dimostra la volontà di cessare l’attività commerciale.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

Cons. Mauro DELLADIO