Trento, 25 gennaio 2002

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

Dott. Mario Cristofolini

SEDE

 

INTERROGAZIONE N.

 

 

RISPARMIO ENERGETICO. COSTRUZIONE, AMPLIAMENTO E RISANAMENTO DI EDIFICI PUBBLICI CON MATERIALI A BASSO COEFFICIENTE DI TRASMISSIONE E ALTRO

 

Premesso che:

 

-       la giunta comunale di Bolzano con propria delibera nell’anno 2000 ha introdotto nuove regole per la costruzione, risanamento e ampliamento di edifici dell’Amministrazione comunale ai fini del risparmio energetico e della tutela del clima;

 

-       fra le motivazioni addotte all’iniziativa si rileva il contenimento della CO2 al fine di limitare l’effetto serra nell’atmosfera;

 

-       nella delibera della giunta comunale di Bolzano, tra l’altro, sono stati introdotti coefficienti massimi di trasmissione calore (K) per porte, finestre, vetrate, pareti, solai, tetti in ogni contesto di costruzione e sono state definite le perdite massime ammissibili di dispersione volumica per trasmissione dell’involucro edilizio;

 

-       per i nuovi edifici dell’Amministrazione comunale sono stati fissati valori limite anche per i coefficienti massimi di dispersione volumica per trasmissione dell’involucro edilizio in funzione della temperatura esterna minima (-15°C) e del rapporto superficie su volume;

 

-       per il risanamento di edifici dell’Amministrazione comunale bolzanina già esistenti sono stati previsti, inoltre, relativamente alle componenti dell’involucro edilizio, determinati requisiti che possono essere soddisfatti sostituendo la componente interessata oppure mediante coibentazione;

 

-       risulta altresì che la L. n.447 del 1997, che stabilisce l’isolamento acustico fra unità immobiliari con limiti minimi di 50 Db in opera contro valori inferiori in provincia di Trento, ha trovato recepimento in molte regioni italiane nonché nella vicina provincia autonoma di Bolzano;

 

si interroga

il Presidente della Giunta Provinciale

 per sapere:

 

1.    se non si ritiene di considerare positivamente quanto introdotto dal Comune di Bolzano in tema di risparmio energetico come esposto sinteticamente in premessa;

 

2.    quali norme e/o direttive, provinciali o comunali, esistono in provincia di Trento che impongono o sollecitano l’utilizzo di materiali con bassi coefficienti termici e bassi coefficienti acustici, come richiamato in premessa, sia nell’edilizia pubblica che privata;

 

3.    se non si ritiene di sollecitare le Amministrazioni comunali trentine e anche la stessa Provincia autonoma di Trento all’introduzione di prescrizioni per la realizzazione, risanamento e ampliamento degli edifici pubblici e di edilizia abitativa pubblica con materiali con bassi coefficienti di trasmissione calore al fine di limitare le dispersioni con un conseguente risparmio energetico;

 

4.    se la L. n°447 del 1997 trova piena applicazione in Trentino.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.