Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Dario PALLAORO
SEDE
INTERROGAZIONE N.
- ANCORA TEMPI LUNGHI PER GLI INCENTIVI
AL SERVIZIO ENERGIA -
Premesso che:
- risulta allo scrivente che sono numerosi i cittadini che avendo presentato lo scorso anno domanda di contributo ai sensi della L.P. 29 maggio 1980, n. 14 e s.m. “Provvedimenti per il risparmio energetico e l'utilizzazione delle fonti alternative di energia.” non hanno avuto alcuna comunicazione -da parte dell’ Agenzia provinciale per l’energia (APE) attraverso il Servizio Pianificazione energetica e incentivi (ex Servizio Energia) - circa la loro posizione in graduatoria e la conseguente liquidazione del contributo. E’ stato riferito che per conoscere la posizione in graduatoria di una domanda presentata nell’aprile 2006 sia necessario attendere il giugno 2008!!!
- risulta inoltre che molte delle liquidazioni inoltrate dal Servizio Pianificazione energetica e incentivi al reparto amministrativo dell’ APE vengono liquidate molto a rilento a causa degli eccessivi controlli, con ritardi che arrivano anche ai sei mesi;
- risulta altresì che questi ritardi accumulati producano un circolo vizioso (un cane che si morde la coda) in quanto le telefonate di sollecito aumentano e il lavoro di smaltimento burocratico viene continuamente interrotto creando così una progressiva congestione;
- è noto che il numero di pratiche negli ultimi anni: graduatoria 2004, 2005, 2006, 2007 e 2008 sono aumentate in modo vertiginoso fino ad arrivare a circa 6000 unità, senza un potenziamento conseguente di personale organico e senza ristrutturare le procedure burocratiche per fare fronte al nuovo carico di lavoro;
- con l’interrogazione n. 1441 del 30 maggio 2006 dal titolo: “Risparmio energetico: tecnologia innovativa con procedure antiquate” ho evidenziato tali disagi e chiedevo, tra l’altro, quali interventi la Giunta provinciale intende adottare per snellire e semplificare il percorso burocratico delle richieste al fine di erogare in tempi brevi i finanziamenti previsti dalla legge dall’accettazione della domanda all’erogazione effettiva dei contributi;
- nella risposta all’interrogazione del 17 luglio 2006 -Prot. n 676/2006 – A024- si legge: “con riferimento ai punti dell’interrogazione, che ruotano tutti intorno al problema dell’accorciamento dei tempi di risposta ai cittadini, si riportano le seguenti considerazioni.
1. Nel medio-lungo periodo, si sta lavorando alla stesura della Legge Unica sull’energia con la quale, fra l’altro, si intende ridisciplinare radicalmente il settore degli incentivi per tenere conto dell’evoluzione tecnica, normativa e di mercato che si è verificata negli ultimi tempi e che, considerata la viva attualità del tema, continua ad essere in costante evoluzione.
2. Nel breve periodo, si stanno attuando le seguenti misure:
• È stata esternalizzata ad una società esterna una parte di attività preparatoria del procedimento, l’immissione delle migliaia di domande nel data base gestionale, con il recupero di almeno tre mesi nei tempi di processamento delle domande;
• Sono stati assunte tre persone con contratto di collaborazione coordinata continuativa al fine di affiancare il personale tecnico ed amministrativo del Servizio addetto all’istruttoria delle pratiche;
• Si sta valutando la possibilità, in via amministrativa o con una norma ad hoc, di affidare ad Enti esterni tutte le istruttorie tecnico-amministrative delle domande, recuperando il personale del Servizio alle liquidazioni e ad altre attività programmaticamente più rilevanti.
• Con l’approvazione della prossima delibera dei criteri, a legislazione invariata, saranno comunque introdotti ulteriori semplificazioni tecniche ed amministrative.”;
- nonostante gli interventi posti in atto l’insoddisfazione e il disagio dei cittadini è sempre più crescente e l’utenza, come evidenziavo, si sente penalizzata dalla discrepanza tra ciò che viene promesso, dall’estenuante attesa di conoscere la propria posizione in graduatoria e dai tempi reali di evasione della pratica;
- a tutto ciò si aggiunge - a partire dal giorno 08.02.2007 e fino all'emanazione di nuove modalità e criteri di presentazione delle domande - la sospensione della raccolta delle stesse domande di contributo relative alla L.P. 29.05.1980, n.14 e s.m;
- a tutt’oggi la Giunta provinciale non è stato in grado di fissare i nuovi criteri e le modalità per poter beneficiare di quanto previsto dalla sopra citata legge provinciale. Passano i mesi ed è facile intuire che la Giunta provinciale stabilirà i nuovi criteri solamente il prossimo anno, valutando un’eventuale proroga delle agevolazioni fiscali in materia di energia previste nella Finanziaria nazionale per il corrente anno;
si interroga
il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. quali provvedimenti urgenti si intendano attuare al fine di annullare i disagi sopra evidenziati, dando risposte certe alle domande dei cittadini;
2. quando sarà approvata dalla Giunta provinciale la delibera che stabilirà le nuove modalità ed i nuovi criteri per accedere alle agevolazioni previste dalla L.P. 29.05.1980, n.14 e s.m.;
3. quali motivi ostano all’approvazione della delibera sopra richiamata.
4. i costi dell’affidamento -ad una società esterna- di una parte di attività preparatoria del procedimento per l’immissione delle migliaia di domande nel data base gestionale ed i costi del personale assunto con contratto di collaborazione coordinata continuativa;
5. se l’adozione di queste misure ha portato al raggiungimento degli obiettivi prefissati e se non intenda valutare l’adozione di altri interventi più incisivi dato il grado di insoddisfazione dei cittadini che chiedono informazioni sullo stato delle loro pratiche presentate al Servizio Energia.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO