Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini
Trento, 14 marzo 1997
PROPOSTA DI MOZIONE N.
CAMPAGNA DI INFORMAZIONE PER
LA MESSA
A NORMA DEGLI IMPIANTI TERMICI -
Premesso che:
- col disegno di legge n. 127 concernente
"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 1997 e pluriennale 1997 - 1999
della provincia autonoma di Trento (Legge finanziaria)" erano previsti due
emendamenti che inserivano altrettanti articoli sul controllo e sanzioni in materia di
impianti termici che variavano le modalità di autocertificazione al fine di aggiornare il
catasto degli impianti termici della Provincia;
- allemendamento della Giunta, attinente le sanzioni,
il sottoscritto aveva presentato un emendamento allemendamento del seguente tenore: "La
Giunta Provinciale con proprio provvedimento disciplina le modalità per il rimborso delle
marche da bollo apposte sulla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai
sensi dellart. 4 della legge 15/1968, relativa alla denuncia, manutenzione ed
esercizio di impianti termici esistenti sul territorio provinciale, presentata dai
cittadini entro le scadenze previste dalle norme." al fine di veder rimborsato ai
cittadini (circa 40% dei titolari di impianto), che hanno provveduto a depositare
lautocertificazione in tempo e che si sono sentiti presi in giro, limporto
delle marche da bollo apposte sui documenti;
- gli emendamenti e lemendamento allemendamento
del sottoscritto di cui al punto precedente non sono stati ammessi alla discussione in
aula dal Presidente del Consiglio perché non attinenti alla manovra finanziaria stessa;
- sul numero 110 di dicembre 1996 di "Consiglio
provinciale Cronache" è riportato un passo di un articolo dal titolo: "Caldaie:
non serve più lautocertificazione" ove si legge: "(...) Una novità
già annunciata riguarda lattività di controllo sul funzionamento e sulla
manutenzione degli impianti termici. Gli utenti non saranno più obbligati
allautocertificazione e dovranno più semplicemente tenere il libretto di caldaia,
che dovrà essere sottoposta a controllo ogni due anni. (...)", non precisando
che la tenuta del libretto non costituisce un formale atto cartaceo, ma la certificazione
tecnica della rispondenza alle norme dellimpianto e, pertanto, lesito di un
controllo tecnico che rimane obbligatorio, indipendentemente dalla cancellazione
dellautocertificazione in bollo ;
- tale informazione, diffusa dal mensile di documentazione
e informazione sullattività politico-legislativa del Consiglio della Provincia
autonoma di Trento e non solo, ulteriormente travisante, ha causato non poca confusione
nei cittadini del Trentino;
- le informazioni contraddittorie di cui sopra hanno
ingenerato nellutenza la convinzione che sia venuto a cadere lobbligo della
messa a norma degli impianti termici. Pertanto, gli interventi realizzati dai tecnici
sugli impianti termici con la conseguente richiesta del pagamento del servizio in base
alle tariffe concordemente assunte, sono stati percepiti come una imposizione dagli
operatori del settore, non più dovuta poiché, secondo le informazioni errate,
considerata dagli utenti decaduta assieme allobbligo dellautocertificazione;
- numerose sono state le delibere della Giunta provinciale
che hanno prorogato il termine utile per mettersi in regola con le nuove norme: 31 marzo
1996, 30 settembre 1996, 30 aprile 1997. Probabilmente sarà decisa unaltra proroga;
Il Consiglio provinciale
impegna la giunta la Giunta a:
promuovere, con cadenza mensile fino allultima
proroga, tramite i mass-media locali (quotidiani, radio e televisioni locali) e
"Consiglio provinciale Cronache", una vasta campagna di informazione atta a
sensibilizzare i cittadini in merito ai tempi, agli obblighi ed alle procedure da seguire
per essere in regola con le norme esistenti in tema di impianti termici.
Cons. Mauro DELLADIO