Trento, 16 maggio 1995

Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Carlo Alessandrini
SEDE

INTERROGAZIONE N°

- "Con il fango non si fa energia elettrica
Diga di Stramentizzo: situazione preoccupante" -

Premesso che:

- bacino imbrifero utilizzato: 615 Kmq;

- capacità utile del serbatoio alle opere di presa: 10 milioni di metri cubi;

- portata massima derivabile: 30 metri cubi al secondo;

- salto utile netto: 545 metri;

- potenza installata: 192.520 KVA

- producibilità annua media: 450-500 milioni Kwh;

si interroga la Giunta provinciale
per sapere

  1. se è a conoscenza della situazione espressa in premessa;
  2. se non ritiene importante e urgente sollecitare l’ENEL affinché effettui un’opera di bonifica generale del bacino di Stramentizzo asportando il materiale, il fango, il limo e le piante depositati in esso;
  3. se in caso di eventi urgenti o catastrofici si riescono ad aprire le paratie della diga per far uscire abbondanti flussi d’acqua;
  4. se con l’utilizzo di idrovore si può attuare l’opera di bonifica del bacino di Stramentizzo;
  5. quanto tempo occorrerebbe per svuotare completamente, bonificare e ulteriormente riempire l’invaso di Stramentizzo;
  6. quali e quanti tipi di manutenzione di pulizia sono stati effettuati negli ultimi 20 anni e quali sono le ditte che hanno effettuato tali lavori;
  7. se esiste la possibilità di riutilizzo in agricoltura o altro del limo depositato sul fondo del bacino;
  8. se corrisponde al vero che in futuro si dovrà abbassare il livello del lago in armonia con una legge nazionale sulla sicurezza degli impianti idroelettrici; se così fosse la situazione dell’ENEL risulterebbe ancora più antieconomica nella produzione dell’energia elettrica rispetto all’attuale che presenta un invaso con capacità dimezzata;
  9. se è vero che i due impianti idroelettrici di Stramentizzo e Fortebuso in un prossimo futuro saranno dismessi;
  10. se esistono norme a livello nazionale che vietano l’edificazione di nuovi sbarramenti con scopi idroelettrici o irrigui.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta

Cons. Mauro Delladio