Trento, 26 novembre 1996
Al Presidente del
Consiglio Provinciale
rag. Marco Giordani
SEDE
INTERROGAZIONE N.
- CHE ARIA TIRA IN PROVINCIA
DI TRENTO?
ENERGIA EOLICA: QUALE SVILUPPO ? -
premesso che:
- le più antiche macchine eoliche di cui si abbia
conoscenza erano costruite nellAsia occidentale ed avevano pale fatte di canne
fibrose e affastellate o intrecciate. La loro antichità si fa risalire con molta
approssimazione intorno allanno 1700 a. C.
La variabilità e la bassa concentrazione energetica del
vento ha limitato lo sviluppo nel corso dei secoli.La tecnologia delle macchine eoliche si sviluppò maggiormente nei paesi ad
occidente ed a nord del Mediterraneo laddove i venti erano più forti;
- con la crisi energetica degli anni settanta nel mondo si
sono potuti sviluppare studi che offrissero alternative alla produzione di energia tramite
i derivati del petrolio. La macchina eolica (chiamata anche aeromotore, motore eolico o
aerogeneratore, quando aziona un generatore elettrico) ha suscitato numerosi interessi,
non è stata dimenticata ed è stata oggetto di molti miglioramenti tecnologici;
- in molti Paesi del mondo sono stati installati numerosi
aerogeneratori singoli o a schiera (wind farm) che contribuiscono alla produzione di
energia elettrica;
- un progetto meccanicamente semplice e con facile
manutenzione sviluppato negli anni venti dallingegnere francese J.G.S. Darrieus, è
utilizzato in alcune wind farm della California. Parecchi altri aeromobili sono in fase di
sviluppo in Canada e nel Regno Unito;
- nei Paesi industrializzati la maggior parte delle persone
utilizza energia elettrica prodotta da centrali idroelettriche, nucleari o a combustibile
fossile. Lenergia eolica oggi serve soprattutto per integrare i sistemi
convenzionali. Aerogeneratori per applicazioni residenziali, che qualche anno fa erano
tipicamente da un kilowatt, stanno arrivando a 10 kilowatt. Le macchine delle wind farm
stanno passando da 25 a 200 e più kilowatt;
- in California, negli ultimi anni sono stati installati
tanti aerogeneratori da raggiungere più del 2 per cento della potenza di generazione
installata in quello stato (circa 600 milioni di Kilowattora);
- anche nella vicina provincia di Bolzano, e precisamente a
Riva di Tures in Val Pusteria si sta installando in questi giorni un impianto con relativa
centrale eolica. Unoperazione verso il risparmio energetico e lutilizzazione
di risorse non esauribili. Liniziativa è voluta da un albergatore locale e prevede
linstallazione di una turbina eolica della potenza di 80 Kilowatt. Una ditta
austriaca provvederà alla costruzione, trasporto e installazione dellimpianto. La
centrale è identificabile in un pilone alto 24 metri, munito di una pala rotante di 18
metri di superficie ed è collocata a 1700 metri sul livello del mare. Linvestimento
è di poco superiore ai duecento milioni di lire coperto da contributi provinciali per il
trenta per cento;
- lattrattiva ed il conseguente utilizzo di impianti
eolici è costituito dal fatto che il vento non costa nulla;
- non possiamo dimenticare però che le apparecchiature non
sono gratuite, la tecnologia è complessa ed il vento è unico per la sua variabilità;
si interroga la Giunta provinciale per
sapere:
- quali studi la Provincia autonoma di Trento, o Enti ad
essa collegati, ha promosso finora, quali sono i risultati ottenuti e qual è
lintendimento per sviluppare la produzione di energia eolica nel futuro;
- qual è la normativa nazionale e provinciale che
disciplina la materia;
- quanti impianti sono attivi in Provincia di Trento e
quanti sono in progetto indicando le caratteristiche tecniche ed i costi relativi;
- se esistono contributi per la progettazione e/o per la
realizzazione di impianti eolici come nella Provincia autonoma di Bolzano;
- se è stata mai predisposta una mappatura del territorio
del Trentino identificando le zone che potrebbero ospitare impianti eolici.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO