Trento, 4 febbraio 1997
Al Presidente del
Consiglio Provinciale
rag. Marco Giordani
SEDE
INTERROGAZIONE N.
INTERRAMENTO IN CAVO DELLA LINEA A
MEDIA TENSIONE NELLA VALLE DEL LOZEN IN PRIMIERO
Premesso che:
- da molti anni esiste la volontà da parte di alcuni
Amministratori locali e dellENEL di elettrificare la valle del Lozen, nei Comuni di
Canal S. Bovo e Mezzano nella valle del Primiero, con la costruzione di una linea da 20 KV
aerea;
- lopera di elettrificazione che si vorrebbe
costruire andrebbe ad inserirsi in una valle ancora incontaminata e vergine toccata solo
da unantropizzazione marginale limitata a brevi soggiorni nelle poche costruzioni
rurali, erette ancora nei secoli passati.
La valle del Lozen è ancora un paradiso ambientale che
meriterebbe unattenzione particolare di tutela per quanto riguarda non solo la
ristrutturazione degli edifici esistenti ma anche per le relative opere di urbanizzazione
compresa lelettrificazione;
- è del 13 giugno 1996 la lettera spedita dallENEL
S.p.A. Compartimento di Venezia, Zona di Trento, ai proprietari delle particelle fondiarie
interessate dalla linea aerea a Media Tensione di cui alla premessa, nella quale si chiede
di corrispondere in ordine alla costituzione della servitù di elettrodotto a favore della
linea stessa sottoscrivendo lapposita convenzione. LENEL evidenziava che se
tale documento non veniva trasmesso entro il 15 luglio 1996 si istituiva la pratica per
limposizione coattiva della convenzione ai sensi e nei termini previsti dalla
vigente legge provinciale in materia di esproprio;
- nella convenzione si può rilevare che:
- " ... Alla servitù di elettrodotto è soggetta
una striscia di terreno della larghezza di complessivi m. 8,00 di cui m. 1,60 determinati
dalla proiezioni di n. 3 conduttori e m. 6,40 dalle zone di rispetto laterali. Alla
servitù è soggetta pure una zona di rispetto intorno ai sopradetti sostegni di m. 1,00;
- Il concedente per sé, eredi ed aventi causa, si
impegna a garantire il libero esercizio della linea suddetta e laccesso alla stessa
al personale addetto ed a garantire per tutta la durata dellautorizzazione, la
inamovibilità della servitù; si impegna altresì a dare comunicazione agli eventuali
acquirenti delle particelle sopraindicate della presente servitù ed a farla assumere;
- Il concedente si impegna per sé, eredi ed aventi
causa a non fare ed a non permettere opera alcuna che possa comunque ostacolare il
regolare esercizio della servitù ed autorizza lENEL a tagliare gli alberi che
possano a suo giudizio impedire o pregiudicare il funzionamento della stessa. ...";
- alcuni proprietari delle pp.ff. interessate
dallopera di elettrificazione hanno manifestato allENEL, tramite legale,
lassoluto diniego alla concessione della servitù di elettrodotto, oggetto della
bozza di convenzione sopracitata, richiedendo che il tracciato della linea elettrica aerea
venga modificato in maniera da escludere il passaggio dellelettrodotto attraverso la
loro proprietà;
- in data 9 ottobre 1996 lENEL S.p.A. risponde
informando che per la linea suddetta è in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie
(Tutela del Paesaggio, Forestale, Comuni ecc.) e che lEnte ha fatto tutto quanto era
possibile per creare il minimo disagio ai proprietari dei terreni interessati eseguendo
una variante al progetto originale per portare lelettrodotto ai margini superiori
delle particelle in esame ed in prossimità della stradina comunale. LENEL scrive:
" ... Vorremo altresì far presente che tali varianti hanno aumentato
sensibilmente il costo del progetto originario. ... " e "... pur
spiacenti, segnaliamo che in assenza di un riscontro positivo, con la firma della
convenzione (...) entro il 20 novembre 1996, dovremo, nostro malgrado, procedere
allattivazione delle procedure di legge per lottenimento
dellautorizzazione al transito dellelettrodotto.";
- lENEL invece, contraddicendo a quanto scritto nella
missiva del 9 ottobre, provvide a richiedere lautorizzazione alla Provincia ancora
in data 16 agosto 1996 (domanda pubblicata il 9 settembre 1996 sul Bollettino Ufficiale
della Regione) delineando una procedura di espropriazione per pubblica utilità del
diritto di servitù anziché di istituzione di servitù coattiva come regolata dal Codice
Civile;
- è evidente che la migliore soluzione prospettata anche
dai proprietari delle particelle interessate allesproprio è quella di interrare in
cavo la linea elettrica, dal sostegno tubolare contrassegnato in cartografia col n.° 22
fino al n.° 30.
Lopera di posa interrata della linea, sebbene
presenti costi maggiori, non violerebbe la particolare bellezza, probabilmente unica,
della valle del Lozen;
si interroga la Giunta provinciale
per sapere:
- se non intende intervenire urgentemente nei confronti
dellENEL affinché lo stesso provveda allinterramento della linea elettrica a
media tensione (20.000 volt) tra il sostegno tubolare n. 22 e il n. 30 al fine di
salvaguardare la pregiatissima zona montana della Val del Lozen;
- se non intende intervenire anche finanziariamente a
favore dellENEL come sostegno alle spese attinenti linterramento della linea a
Media Tensione di cui alla premessa;
- se è vero che esistono convenzioni tra LENEL e
alcuni Comuni del Trentino che prevedano linterramento di linee elettriche a Media
Tensione e che, tra laltro, abbiano anche il fine di salvaguardare particolari e
pregiate zone ambientali. In caso di risposta affermativa quali sono i Comuni, le relative
località interessate e le lunghezze delle linee elettriche interrate.
A Norma di regolamento si richiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO