Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Mario Cristofolini
SEDE

Trento, 6 settembre 1999

INTERROGAZIONE n.

- ESPROPRI C.C. ZIANO DI FIEMME
4° TRONCO STRADALE FONDOVALLE -

Premesso che:

Si interroga il Presidente della Giunta Provinciale

per sapere:

  1. se non si ritiene opportuno, alla luce dei fatti esposti in premessa, modificare il decreto di esproprio datato 30.12.1997 n. 1612/292-C5 relativamente alle pp.ff. n. 559/1, 559/2, 552/1, 552/2, 551/1 C.C. Ziano di Fiemme di proprietà del Signor Zorzi Gianfranco al fine di contenere l’esproprio alla sola area interessata dalle opere eseguite;
  2. se non si ritenga calcolare gli indennizzi per tutte le aree coinvolte dal successivo decreto di esproprio con riferimento alla data dello stesso come considerato in premessa;
  3. quando si intende liquidare l’indennità di occupazione di urgenza e il corrispettivo saldo del primo esproprio come richiamato in premessa;
  4. se è al corrente che la procedura di esproprio, di cui al decreto n. 1612/292-C5 del 20 dicembre 1997, favorisce l’appaltatore dei lavori dell’opera, in quanto inadempiente al ripristino previsto dai comodati stipulati direttamente con i proprietari dei fondi, vanificando i rispettivi indennizzi per i danni subiti;
  5. quali sono le motivazioni che stanno alla base della mancata corrispondenza fra le aree identificate con le operazioni di picchettamento del terreno espropriato e le superfici identificate dal decreto di esproprio n. 1612/292-C5 del 20 dicembre 1997;
  6. se la procedura di esproprio come evidenziato nei punti precedenti non dimostri favoritismi fra i soggetti interessati a danno dei proprietari dei fondi;
  7. se la società appaltatrice dei lavori del 4° tronco della strada di fondovalle è stata liquidata a seguito del collaudo tecnico-amministrativo in considerazione del fatto che a tutt’oggi non sono stati tacitati gli avvisi ad opponendum presentati a suo tempo;
  8. quali iniziative si intendono adottare nei confronti dell’impresa appaltatrice di cui al punto 7) al fine del ripristino dei terreni occupati dagli impianti del cantiere in prossimità dell’imbocco a monte della galleria di Ziano di Fiemme, che costituiscono un degrado paesaggistico - ambientale notevole.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.